Questo sito è l'archivio del programma LLP 2007-2013.
Per informazioni sul nuovo programma europeo per l'istruzione, la formazione, i giovani e lo sport 2014-2020 consultare: erasmusPlus.it

IN AZIONE

Erasmus
Erasmus all’Opera!


Un prestigioso teatro di fama mondiale e uno studente: il magico incontro grazie ad Erasmus
 
La Staatsoper di Vienna è uno dei più importanti teatri lirici al mondo. Luka Lodi, uno studente del Conservatorio di Musica di Cosenza, ha potuto svolgervi un tirocinio Erasmus come maestro suggeritore attraverso il  Consorzio Erasmus Placement “ARTS – ART’s Role in Training for Students”, coordinato dal Conservatorio stesso.
Affinché esperienze di questo genere non siano un’eccezione ma la prassi nel percorso formativo di uno studente, lo abbiamo intervistato.

Quali sono stati i fattori grazie ai quali lei è risultato il candidato ideale per il tirocinio allo Staatsoper?

Ho avuto diverse esperienze nel campo della lirica come maestro collaboratore e nel 2008 ho realizzato in Conservatorio una mia opera da camera, “Io e l’altro” liberamente ispirata da un racconto di J.L. Borges che ha coronato i miei studi di Composizione. Con queste motivazioni sono stato scelto all’interno del Conservatorio come candidato per questa importante esperienza. Dall’amministrazione del Conservatorio spedirono al responsabile dei maestri suggeritori del teatro dell’Opera di Vienna, il M° Mario Pasquariello, il dvd della mia opera “Io e l’altro” da me diretta.  A lui piacque molto e trovò la mia formazione da compositore e direttore adatta al compito del maestro suggeritore. Accettò quindi di accogliermi nel teatro e seguirmi come tutor durante il tirocinio.

Posso immaginare il suo stato d’animo quando le hanno presentato questa opportunità…
Certamente ne sono stato felicissimo. Un’esperienza di tirocinio presso la Staatsoper di Vienna avrebbe rappresentato per me uno stimolo fortissimo nella mia formazione: l’Opera di Vienna è uno dei più grandi – se non il più grande- teatri musicali del mondo.
Con grande entusiasmo sono partito per Vienna a fine febbraio 2009.

Che tipo di attività ha svolto?
In teatro mi hanno dato la possibilità di seguire tutte le attività e di poter a mio piacimento accedere ad ogni area.
Sono stato accolto molto calorosamente da tutti i dipendenti e già dal primo giorno ho iniziato a seguire le prove sceniche di due opere. Oltre alla possibilità di seguire quotidianamente le prove e di osservare il lavoro del maestro suggeritore erano previsti lo studio delle principali tecniche orchestra.jpgdel maestro suggeritore, di numerose opere e la pratica sul campo durante le prove sceniche. Ho capito subito che il ruolo del maestro suggeritore come mediatore fra l’orchestra, il direttore e i cantanti era fondamentale per il perfetto  andamento delle rappresentazioni.
A metà marzo ho cominciato le esercitazioni con il mio tutor per l’opera “Lucia di Lammermoor” di Donizetti, una delle più importanti opere di tradizione, e dopo qualche giorno ebbi la mia prima esperienza pratica durante le prove sceniche di “Italiana in Algeri” di Rossini, con un cast di nomi importanti come Juan Diego Florez e Ildebrando d’Arcangelo. Ho potuto fare esercitazioni con otto capolavori assoluti della tradizione operistica, tra cui “Don Giovanni” di Mozart, “Madame Butterfly” di Puccini, “Eugene Onegin” di Tchaikovsky e “Sigfried” di Wagner; ho avuto la possibilità di seguire la messa in scena di circa ventisei opere e di seguire la realizzazione, dopo tanti anni, dell’intero ciclo dell’Anello dei Nibelunghi di Wagner.
Ho potuto fare pratica durante le prove sceniche delle opere “Madame Butterly” di Puccini e “Don Giovanni” di Mozart. Ho cercato di seguire il più possibile tutte le attività in teatro, comprese le singole prove dei cantanti con i pianisti e le prove dell’orchestra in gran parte composta dai membri dei Wiener Philarmoniker, una delle più rilevanti - insieme a quella di Berlino – a livello mondiale.
Ho potuto inoltre presentare le mie composizioni presso istituzioni come la Konzerthouse, il Schönberg Center, la Wiener Kammeroper, Neu Oper ecc.
Posso considerare quest’esperienza solo straordinaria da tutti i punti di vista e ringraziare di cuore tutte le persone che l’hanno resa possibile.

Tra queste il coordinatore delle Relazioni Internazionali, il Professore Raffaele Longo, che ha sostenuto Luka fin dall’inizio dell’avventura Erasmus.

E proprio al Professore Longo abbiamo chiesto la sua opinione su alcuni aspetti del Placement Erasmus.

Com'è riuscito a prendere accordi con un ente così prestigioso?
Grazie ai contatti personali del coordinatore di uno dei Conservatori partner del Consorzio ARTS, il Prof. Tagliente del Conservatorio di Monopoli, mi sono messo in contatto con il M° Mario Pasquariello, Maestro Suggeritore dell'Opera di Vienna. La sua disponibilità a verificare il talento e le competenze del nostro studente Luka Lodi fu immediata ed assoluta, così come quella dei responsabili amministrativi ed artistici del prestigioso teatro viennese ad accettare il placement una volta  appurate le necessarie doti 3.teatrointerni.jpged abilità del nostro studente, necessarie ad un esperienza di tale livello. La fama dell'Opera di Vienna parla da sola: qualsiasi parola rischierebbe di essere superflua, visto che stiamo parlando del teatro d'opera più prestigioso al mondo. La condivisone del patrimonio relazione del Consorzio (n.d.r. Consorzio Erasmus Placement “ARTS – ART’s Role in Training for Students”) si è rivelata decisiva nel raggiungere l'accordo con la Statsoper di Vienna.

Che prospettive ci sono per il futuro?
Stiamo lavorando ad allargare la platea delle imprese partner di ARTS soprattutto nel campo delle orchestre (Baden-Baden, Granada, Siviglia), dei teatri d'opera (Bratislava, Helsinki) e degli ensemble strumentali (con particolare riguardo alla Musica Contemporanea), considerata anche la principale mission delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale italiani: ‘fare palcoscenico’. Per i Conservatori significa, in altri termini, moltiplicare le occasioni di inserimento nel mercato del lavoro dei nostri studenti, favorendo da subito il loro futuro  come professionisti della musica: strumentisti, solisti, cantanti, direttori, compositori etc. Senza abbandonare, d'altra parte,  il potenziamento della rete dei partner in altri settori strategici (penso alle biblioteche, mediateche, nuovi media etc.).

Quali progetti?
Il futuro del programma di ARTS si declina già come presente. Studenti delle Istituzioni che animano ARTS stanno svolgendo attualmente il loro tirocinio presso altre prestigiosi Istituzioni artistiche e musicali d'Europa: il Collegium Musica di Riga, l'Orchestra della Fondazione Eu-Art-Network sotto l'egida del Parlamento Europeo, il Singverein di Vienna, solo per fare qualche nome. È inoltre nostra intenzione potenziare ulteriormente la ‘specificità tematica’ del Consorzio, essendo ARTS l'unico consorzio in Europa di fatto 'tematico', occupandosi solo e soltanto di placement nel campo musicale.



a cura di Simona Aceto e Luisella Silvestri



editing LS