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IL TEMA IN DISCUSSIONE

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Un'Agenda per nuove competenze e per l'occupazione: l'Ue delinea iniziative per migliorare l'occupabilità


La Commissione europea ha lanciato ufficialmente la sua iniziativa faro "Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione". Essa delinea 13 interventi chiave per riformare i mercati del lavoro, migliorare le competenze e renderle consone alla domanda del mercato al fine di accrescere l'occupabilità e rendere più agevole il passaggio da un posto di lavoro all'altro, migliorare le condizioni lavorative e la qualità del lavoro e creare nuovi posti di lavoro.
 

newskills.jpg23 milioni di persone sono attualmente disoccupate nell'UE – si tratta del 10% della popolazione attiva – con serie conseguenze per la crescita e per i sistemi di welfare in Europa. Nel contempo, alcuni datori di lavoro segnalano difficoltà di reclutamento, soprattutto per colmare posti di lavoro che richiedono qualifiche elevate.
Nel futuro si potrebbero registrare carenze di manodopera per ambiti come quello delle TIC o nei settori sanitari: si stima che entro il 2015 mancheranno 700 mila specialisti delle TIC e entro il 2025 un milione di ricercatori. Per affrontare queste sfide e fare aumentare il tasso di occupazione nell'UE al fine di raggiungere l'obiettivo del 75% di uomini e donne occupati entro il 2020 la Commissione europea ha avviato oggi la sua iniziativa faro "Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione". Essa delinea 13 interventi chiave volti a riformare i mercati del lavoro, migliorare le competenze e renderle consone alla domanda del mercato al fine di accrescere l'occupabilità e rendere più agevole il passaggio da un posto di lavoro all'altro, migliorare le condizioni lavorative e la qualità del lavoro e creare nuovi posti di lavoro.

lazloandor_1.jpgLászló Andor (nella foto a sinistra), commissario UE responsabile per l'occupazione, gli affari sociali e l'inclusione, ha affermato: "La nostra priorità è far sì che le persone abbiano un lavoro. Non possiamo permetterci un tasso di disoccupazione vicino al 10%. La crisi ha azzerato tutti i progressi realizzati in passato, ragion per cui dobbiamo ora riformare urgentemente i mercati del lavoro, far sì che le competenze disponibili siano in linea con la domanda e che le condizioni lavorative siano quelle giuste per incoraggiare la creazione di lavoro". Il commissario ha aggiunto: "Sono fiducioso che tutti i cittadini dell'UE trarranno vantaggio dagli interventi proposti, in particolare i gruppi vulnerabili che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi".

Il commissario Vassiliou ha ribadito: "Oggi è più che mai essenziale che tutti i cittadini ricevano un'istruzione e una formazione di qualità elevata affinché dispongano delle competenze necessarie per trovare lavoro. L'apprendimento permanente deve diventare una realtà di fatto in Europa. A tal fine, occorre uno sforzo comune di tutte le parti interessate – governi, datori di lavoro, sindacati e cittadini".
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Nell'ambito della Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, l'Agenda è il contributo della Commissione al raggiungimento dell'obiettivo UE che si prefigge di assicurare entro il 2020 che il 75% degli uomini e delle donne tra i 20 e i 64 anni sia occupato. La strategia dà inoltre rilievo agli obiettivi dell'UE di far scendere la dispersione scolastica al di sotto del 10% e di accrescere il numero di giovani nell'istruzione superiore o in un'istruzione professionale equivalente portandolo ad almeno il 40%.

Far sì che un maggior numero di persone trovi occupazione è un fattore essenziale per preservare il modello sociale europeo e i sistemi europei di welfare in un momento in cui sta per iniziare la contrazione della popolazione UE in età lavorativa.

Per far meglio funzionare i mercati del lavoro dell'UE la Commissione propone tredici azioni concrete che contribuiranno:

  • ad accelerare la riforma del mercato del lavoro in modo da migliorare la flessibilità e la sicurezza dei mercati del lavoro ('flessicurezza'). Ad esempio, estendere l'utilizzo di contratti a tempo indeterminato che prevedano un periodo di prova sufficientemente lungo e un graduale accrescimento dei diritti di protezione sociale, l'accesso alla formazione, l'apprendimento permanente e l'orientamento professionale per tutti i dipendenti. Ciò avrebbe lo scopo di ridurre le attuali divisioni tra i lavoratori assunti a tempo determinato e quelli assunti a tempo indeterminato;
  • a dare alle persone e alle imprese i giusti incentivi e investire nella formazione per migliorare continuativamente le competenze delle persone in linea con le esigenze del mercato del lavoro. La Commissione avvierà tra breve una 'Panoramica UE delle competenze' che farà una previsione delle competenze necessarie in futuro e contribuirà ad assicurare che le persone dispongano della giusta combinazione di competenze (ad esempio, TIC e lingue) per migliorare le loro prospettive lavorative e la loro adattabilità. L'agenda porta avanti una proposta per sviluppare un'interfaccia comune - la classificazione europea delle abilità, delle competenze e delle occupazioni - per costituire un legame più stretto tra il mondo del lavoro, quello dell'istruzione e quello della formazione. La Commissione sollecita inoltre riforme per assicurare il riconoscimento delle qualifiche professionali e propone di sviluppare un Passaporto europeo delle competenze per aiutare i cittadini a dimostrare il loro bagaglio di competenze in modo trasparente e comparabile;
  • ad assicurare condizioni di lavoro dignitose migliorando la qualità della legislazione del lavoro, a tal fine la Commissione presenterà proposte per il riesame della direttiva sull'orario di lavoro e proporrà un'iniziativa legislativa per una migliore attuazione della direttiva sul distacco dei lavoratori. Essa esaminerà anche la legislazione sulla salute e la sicurezza sul luogo di lavoro al fine di preparare una nuova strategia per il futuro;
  • ad assicurare che sul mercato del lavoro siano presenti le condizioni adeguate per la creazione di posti di lavoro, come la riduzione degli oneri amministrativi o la riduzione della fiscalità che grava sul lavoro e sulla mobilità, ciò è particolarmente importante in settori in rapida evoluzione come quelli ad alta intensità di R&S. L'agenda incoraggerà anche l'imprenditorialità, ad esempio lo scambio di prassi ottimali o l'educazione all'imprenditorialità anche mediante il programma Erasmus per i Giovani imprenditori (Erasmus for Young Entrepreneurs – EYE).

small_yotm_logo.jpgL'Agenda per nuove competenze e per l'occupazione integra l'iniziativa recentemente avviata dalla Commissione 'Youth on the Move' (Gioventù in movimento) che intende aiutare i giovani ad acquisire le conoscenze, le abilità e le esperienze di cui hanno bisogno per trovare il loro primo posto di lavoro.

Documenti utili:DGeac_logo_bird.jpg
Il testo della Comunicazione Un'agenda per nuove competenze e per l'occupazione, la Sintesi per i cittadini e le domande frequenti