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IN AZIONE

Erasmus
Talenti cercasi: dall'università all'impresa e ritorno!


Il Consorzio Erasmus Placement permette di ottimizzare l’organizzazione e la gestione della mobilità per placement con vantaggi per gli istituti, gli studenti e le imprese. Emblematica l'esperienza del Consorzio toscano UJ.
 
Il Consorzio Erasmus consente agli istituti partner di incrementare l’offerta di sedi  straniere per l’attivazione di tirocini, mentre dà la possibilità alle imprese di ospitare studenti di altri Paesi con competenze specifiche e di individuare future nuove risorse da poter integrare nel proprio organico.

I tre istituti di eccellenza della Toscana, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’IMT Alti Studi di Lucca e la Scuola Normale Superiore di Pisa, hanno creato nel 2008 il Consorzio UJ - Career and Placement Services che nel 2009 è stato certificato come Consorzio Erasmus Placement con la denominazione Consorzio UJ - Talent at work.
Nato con l’obiettivo di individuare e coltivare il talento dei propri allievi (laureati, dottori di ricerca e giovani ricercatori) attraverso lo sviluppo dei servizi di placement universitario, il Consorzio promuove l’occupazione altamente qualificata e la diffusione dell’innovazione nel sistema delle imprese.

Abbiamo chiesto alla coordinatrice del Consorzio Erasmus, Céline Mongason della Scuola Superiore, di presentarci il progetto.
 
Qual è stato il motivo che ha spinto alla creazione del Consorzio placement?
Ancor prima della prima partecipazione al Programma Erasmus Consortia Placement, la Scuola Superiore Sant’Anna, con l’IMT Alti Studi di Lucca e la Scuola Normale Superiore di Pisa  aveva già costituito nella primavera del 2008 il Consorzio UJ per gestire in forma coordinata i servizi di Placement rivolti ad allievi ed ex allievi delle tre Scuole. Attraverso il Consorzio UJ e poi il Consortia Placement, le tre Scuole intendono favorire l’inserimento di allievi ed ex allievi in contesti professionali in grado di valorizzare pienamente la specificità e l’elevata qualificazione dei loro percorsi formativi. La scelta di proseguire le attività del Consorzio UJ mantenendo il partenariato con l’IMT e la Scuola Normale Superiore facendolo confluire nel Programma Erasmus Consortia Placement è quindi stata una scelta naturale di continuità di una collaborazione molto positiva già in essere.

Quali i criteri utilizzati per selezionare i partner del Consorzio?
Sono partner del Consorzio finanziato dal Programma Erasmus Consortia Placement, i soggetti con cui le singole Istituzioni hanno rapporti strutturati nell’ambito di tirocini lavorativi o di ricerca.

È stato difficile ottenere il riconoscimento dei crediti per le attività di formazione svolte durante la mobilità Erasmus placement dei vostri studenti? Come viene monitorata l'esperienza dello studente all'estero?
pisaok.jpgSono state finanziate solamente attività precedentemente autorizzate e vagliate dal Consiglio di Corso o Collegio docenti dei singoli allievi e ogni singola mobilità ha visto la sottoscrizione a tre (Allievo – Ente/impresa ospitante/Istituzione di appartenenza dell’allievo) prima della partenza degli allievi di un Training Agreement con degli obiettivi dettagliati e chiari delle attività formative che questi andavano a svolgere. Al rientro del periodo all’estero e certificate le attività preventivate presso l’ente ospitante, le attività sono state riconosciute ed è stato erogato il saldo relativo.
In qualsiasi momento, sia lo studente che l’ente ospitante attraverso il tutor dell’allievo in loco hanno avuto a disposizione un interlocutore con il quale interagire per qualsiasi problematica.
È anche stata realizzata una visita in loco presso l'organizzazione ospitante da parte del personale dell’ente di appartenenza, nel corso della quale, oltre a riferire sul valore dello stage effettuato dagli allievi, si sono affrontate le prospettive di collaborazione future.
Mediante questa procedura mirata e ritagliata sull’esperienza individuale di ogni studente (cosa che è possibile grazie alle ridotte dimensioni delle tre Istituzioni) non si sono verificati problemi nel riconoscimento delle attività.

Attività di promozione del Consorzio: in che modo vengono reperiti i contatti con le imprese estere?
I contatti con le imprese estere sono per gran parte frutto della messa in rete delle collaborazioni dei gruppi di ricerca delle tre Istituzioni consorziate oltre all'utilizzo di un data base degli Alumni che convogliano le offerte verso le Istituzioni, le quali poi diffondono le varie opportunità offerte. Da considerare anche il network delle spin-off che rappresenta anche un ottimo bacino dal quale attingere per i contatti e il matching domanda-offerta.

Il Consorzio ha contribuito a rafforzare i legami con le imprese del territorio? E i rapporti con i partner internazionali?
Ipisa5.jpg legami con le imprese del territorio sono stati rafforzati in quanto si sono svolti incontri con le imprese non solo spin-off delle Istituzioni consorziate, nel corso dei quali oltre ad esporre i punti di forza del progetto, è stato richiesto un supporto nel reperire sedi di placement adeguate per gli allievi della Scuola al fine anche di rafforzare i rapporti internazionali delle partnerships. In particolare segnaliamo che – a fianco delle attività di placement per studenti universitari – il Programma Erasmus Consortia Placement si è rivelata un’ottima opportunità per favorire qualificate esperienze di placement destinate a studenti iscritti al dottorato di ricerca, mediante lo svolgimento di internship c/o enti di ricerca europei. Questo al fine di valorizzare la missione istituzionale di “research university” che caratterizza le tre scuole che compongono il Consorzio che intendono investire in percorsi di formazione ed addestramento specificatamente progettati per la formazione di ricercatori professionisti.
È fortemente auspicabile il ripetersi delle iniziative come quella svoltasi a Bruxelles e organizzata dal DAAD lo scorso 27 ottobre (meeting per i placement consortia, nda).

 

 

a cura di Valeria Biggi e Luisella Silvestri


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