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IN AZIONE

Visite di Studio
L’istruzione è uguale per tutti


Il racconto di quattro visite di studio, a dimostrazione di quanto sia diventata importante in Europa la tutela del diritto all’istruzione delle persone affette da varie forme di disabilità.
 

Diversita.jpgIl problema della tutela sociale del diritto allo studio dei soggetti disabili è ampiamente avvertito a livello dei Paesi Comunitari. Significativo è stato il riconoscimento, sancito dal Consiglio dell’Unione europea con la decisione del 3 dicembre 2001, che ha proclamato il 2003 anno europeo delle persone con disabilità, che è coinciso con il decimo anniversario dell’adozione, il 20 dicembre 2003, delle “Regole standard per il raggiungimento delle pari opportunità per i disabili” da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
In tutti e 27 paesi membri dell’ Unione Europea l’istruzione è un diritto da garantire a tutti coloro che hanno bisogni educativi particolari o che per varie forme di disabilità non possono frequentare la scuola.

Quattro dirigenti scolastici/collaboratori di varie scuole d’Italia hanno visitato altrettante realtà educative europee allo scopo di conoscere e di analizzare metodi e sistemi di insegnamento diversi, confrontandosi, aprendo dibattiti e riflessioni utili anche alla formazione del corpo docente.

header_logo.pngLa segretaria amministrativa Loredana Amich della Scuola Media Statale di “P.G. Frassati” di Torino nel progetto “L’attention éducative à l’enfant malade dans la region de Madrid” ha avuto la possibilità di conoscere 3  servizi alternativi che la Regione di Madrid Capitale offre ai bambini disabili al fine di garantire il diritto allo studio:
-  Visita alle aule scolastiche allestite negli ospedali cittadini
 - Visita al centro educativo diurno (CET-HD). I bambini afflitti da patologie psichiatriche sono seguiti da un’equipe formata da professionisti (psichiatri, psicologi, infermieri) e da esperti nel settore educativo  (insegnanti, coordinatori, istruttori sportivi) che lavorano in stretta collaborazione tra loro alternando terapie individuali, di gruppo e familiari alle attività scolastiche e ad attività sportive.
-  Partecipazione ad alcune visite del servizio di istruzione a domicilio per gli alunni che non possono frequentare la scuola a causa di malattie superiori ai 30 giorni attraverso la testimonianza di due docenti e di un genitore.

header_logo.pngLa dottoressa Laura Bove dell’Istituto Don Luigi Sturzo di Roma ha invece svolto una visita di studio alla Kaunas Construction school di Kaunas (Lituania). Il progetto “Innovations in VET for young people with impaired intelligence or disabilities” riguardava la necessità di favorire l’integrazione di persone con disabilità fisiche e mentali in ambito lavorativo e formativo.
Durante l’incontro si è svolta un’interessante analisi sulla situazione dei differenti sistemi formativi tra Italia e Lituania e gli altri partecipanti alla visita di studio. Durante questa analisi è emerso  l’evidente progresso compiuto dalla Lituania negli ultimi anni. Infatti “dopo la fine del periodo sovietico, periodo in cui le persone con disabilità fisiche e mentali erano fortemente discriminate, la Lituania ha inserito nel suo sistema formativo nuove metodologie di insegnamento che da un lato cercano di avvicinare gli studenti “speciali” a quelli normali e dall’altro sono attenti alla necessità degli studenti in relazione al grado di handicap”.

header_logo.pngUn altro importante momento di confronto e dialogo si è svolto nella visita di studio del Dirigente Scolastico Anna Navarra della Scuola Media Statale “Leonardo da Vinci” di Colleferro che nel progetto “L’enseigneent spécialisé: une réponse aux élèves à besoins spécifiques” ha effettuato una visita di tre giorni a Namur nella comunità francese belga. Nell’importante scambio interculturale la dottoressa  Navarra ha avuto la possibilità di visitare varie scuole e istituzioni della comunità di Namur. Anche in questo incontro si è svolto un proficuo confronto sui vari modelli pedagogici-didattici utilizzati nelle scuole del Belgio francese.

header_logo.pngL’ultima visita di studio che segnaliamo è l’esperienza della dottoressa Mafrica, coordinatrice della “Fondazione Casa di Carità Arte e Mestieri Onlus” di Torino, che nel progetto “Equal opportunities in School Education” ha visitato l’Agenzia Nazionale LLP – Irlanda, con sede a Dublino.
Durante la visita di studio la Professoressa Mafrica ha avuto la possibilità di approfondire la conoscenza di alcuni programmi educativi per persone affette da varie forme di disabilità: la presentazione del programma DEIS (Delivering Equality of Opportubity in Schools) e del sistema integrato SSP (School Support Programme), nonché le politiche nazionali di integrazione e le strategie per la promozioni dell’inclusione scolastica. Inoltre vi è stata la possibilità di effettuare alcune visite mirate a scuole che praticano l’applicazione dei suddetti programmi.

In conclusione, il minimo comune denominatore di queste di queste importanti esperienze di scambio e di arricchimento personale sta nella possibilità di acquisire nuove conoscenze sul tema trattato ma soprattutto “nell’importante occasione di confronto e di scambio di opinioni con colleghi provenienti da diversi paesi europei che possono avere metodi di insegnamento completamente diversi dal proprio”.
Infatti, come riporta Mafrica, “il valore aggiunto europeo si concretizza nella possibilità di condividere, comparare e discutere differenti esperienze e di conoscere regole di funzionamento di sistemi differenti”.
 “Conoscere contesti formativi e sistemi organizzativi diversi consente di avviare un processo critico di riflessione costruttiva sul proprio contesto di riferimento”.

di Pietro Michelacci, Agenzia Nazionale LLP - Unità Comunicazione