Se motivazione, passione ed impegno non sempre bastano, non resta che aspettare, impazientemente, il momento giusto. E se il momento giusto arriva, ma ancora non tocca a te? Mai perdere la speranza! Perché quando sarà finalmente il tuo turno, devi essere pronta, valigia compresa. Il biglietto? Di andata e ritorno. Ecco la storia del mio Job Shadowing a Bruxelles dopo quasi due anni di attesa!

Classe 1977, viaggiatrice e visionaria, brillante ma svogliata studentessa fuori corso della Facoltà di Scienze Politiche di Messina, mi formo come operatrice sociale e, dopo tre anni di cooperazione sociale, nel 2002 approdo al
Ce.S.V. Messina, il Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Messina.
Nato nel 2000, il Centro Servizi per il Volontariato di Messina opera, alla stregua di ogni C.S.V. in Italia, per la promozione del volontariato incoraggiando la
partecipazione attiva dei cittadini ( e non solo dei cittadini) nella creazione di comunità solidali.
Senza dubbio un percorso di apprendimento sia formale che informale il mio, fatto di mille utili distrazioni ( in primis il mio impegno nel mondo del volontariato intrapreso a 15 anni), ma anche di sacrifici, rinunce e grandi spese a sostegno della mia formazione, in Italia e all’estero ( ma proprio estero... USA, Senegal ..!!!).
Per non parlare di quante energie spese per riuscire a coniugare le mie esigenze formative con l’impegno lavorativo e familiare, tant’è che ancora oggi le persone più care mi chiedono per quale motivo, nonostante io abbia un lavoro stabile e soddisfacente, sia sempre alla ricerca di opportunità formative.
E se poi
la tentazione della scoperta, della sperimentazione e dell’incontro sono sempre vivi dentro di te, la questione si complica!!!!
La partecipazione ad un Info Day sul Programma LLP svoltosi a Bruxelles nel 2008 è occasione propizia per accostarmi per la prima volta al Programma che, da subito, rivela opportunità accattivanti non solo per me ma, soprattutto, per l’associazione per la quale lavoro. I lavori preparatori per la proclamazione del 2011 Anno Europeo del Volontariato sono molto intensi e partecipati sia a livello europeo che nazionale.
Per
i silenziosi “eroi di ogni giorno”, i volontari, la possibilità di portare avanti le istanze della società civile in maniera condivisa e partecipata, uscendo finalmente dall’isolamento locale, va pian piano concretizzandosi, offrendo all’intero movimento l’opportunità di lasciare la veste di spettatori timidi e passivi di una Europa costruita chissà da chi e chissà dove, per divenire entusiasti protagonisti di bisogni e desideri condivisi nello scenario europeo
Nel gruppo di lavoro “Europa” del CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato,
prende così forma l’idea di realizzare una attività di Job Shadowing presso il Centro Europeo del Volontariato con sede a Bruxelles che coinvolga tre lavoratori di altrettanti C.S.V.
Il CESV Messina verrà coinvolto soltanto in seconda battuta, per via del ritiro di un altro CSV, ed in quel momento la mia candidatura era già pronta per la trasmissione all’Agenzia Nazionale!!!
Non saprei come descrivere la gioia all’arrivo della lettera di approvazione della mia domanda da parte dell’Agenzia Italiana LLP!!!!
E così il 30 maggio 2010 parto alla volta di Bruxelles.
Io ed altri sette partecipanti provenienti dalle seguenti organizzazioni Volunteering England (UK), CSV Napoli, CSV Marche, ProVobis (Romania), Volunteer Centres Ireland (Irlanda) e La Plateforme Francophone du Volontariat (Belgio) abbiamo a disposizione soltanto cinque giorni per vivere al meglio questa esperienza presso il C.E.V., il Centro Europeo del Volontariato di Bruxelles.
Il C.E.V., alla sua seconda esperienza di accoglienza di job shadowers, ci ospiterà soltanto per una settimana lavorativa, dandoci l’opportunità di conoscere le sue modalità di promozione del volontariato in Europa, di
scambiare buone pratiche ed esperienze, di approfondire le procedure ed il funzionamento delle diverse istituzioni europee e dei programmi comunitari.
Cinque giorni dai ritmi ferratissimi, densi di attività e devo ammetterlo, anche un po’ faticosi.

In tutte le fasi della visita siamo stati supportati dallo staff del C.E.V., e da Rebekka, una volontaria SVE che si è presa amorevole cura di noi per tutta la durata del soggiorno.
I momenti di aula, prevedevano
incontri con esperti dei principali Programmi Europei, lavori di gruppo tra i partecipanti ed approfondimenti sulla progettazione e gestione dei progetti. Il lavoro finale prodotto da noi partecipanti è un handbook di rapida e facile consultazione sui principali programmi, ad uso interno.
Significativa poi l’attività di “lobby” nei confronti delle istituzioni, inaugurata con delle visite, concordate prima della partenza, a dei parlamentari europei e ai rappresentanti delle regioni da ogni partecipante, in vista dell’anno europeo del volontariato.
Una visita di studio molto significativa quella svolta presso la Commissione Europea accolti da Ms. Adelaide Pinto, e dove Mr. Richard Kokholm- Erichsen e Ms. Jutta Koenig-Georgiades ci hanno illustrato i punti salienti del Trattato di Lisbona e le principali novità in vista dell’Anno Europeo del Volontariato.
La parte finale della giornata, veniva riservata alla conoscenza di alcune realtà operanti nel territorio, sia associazioni che centri per i volontari, ed immancabile era lo scambio di esperienze con uno sguardo sempre rivolto alle diverse previsioni normative tra paesi.
Un frugale pranzo consumato al parco così come una allegra cena a fine giornata e un taxi condiviso per il rientro in hotel,sono occasioni per approfondire la conoscenza dei partecipanti alla visita e per creare relazioni professionali ed umane che ancora oggi durano.
Il mio biglietto è di
andata e ritorno. Sì, perché la parte più stimolante, creativa ed entusiasta inizia proprio al mio rientro in ufficio.

La permanenza, seppur breve, in un contesto lavorativo diverso a contatto con colleghi di altri paesi, ha energicamente rispolverato alcune mie competenze “dormienti”, linguistiche, professionali e relazionali, restituendomi un po’ di autostima e di fiducia nelle mie capacità e nei miei progetti di vita.
Adesso
ho degli strumenti in più,
dei contatti in più, delle visioni in più da mettere al servizio dell’associazione per la quale lavoro, dei miei colleghi e soprattutto dei volontari della mia città.
Anche se la mia indole resta timida, umile e forse un po’ insicura, l’esperienza appena conclusa mi spinge ad avanzare proposte ed idee con più coraggio e, probabilmente, anche con più professionalità.
Forte dei rapporti costruiti durante il job shadowing, diventa tangibile l’opportunità di partecipare a progetti e partenariati a livello europeo e dare modo al contesto locale nel quale opero di sfruttare al meglio le sue potenzialità.
Oggi il CESV Messina ha formalizzato nel proprio organigramma l’area Europa, designandomi come referente d’area, ed ha già svolto numerose attività in ambito europeo durante tutto il 2011: eventi, pubblicazioni, info day sui programmi comunitari; ha sostenuto la partecipazione di volontari italiani ad altri workshop; ha accompagnato una associazione di volontariato nella realizzazione di uno di scambio di volontari senior con la Romania e non ultimo ha realizzato un workshop Grundtvig per far conoscere la realtà del volontariato locale a persone provenienti da diversi paesi europei.
E sono ancora tanti i progetti che bollono in pentola e mi piace pensare che tutto ciò sia il frutto di questa meravigliosa opportunità che il programma LLP mi ha offerto e che la mia organizzazione mi ha permesso di cogliere.
Nel frattempo, tengo la valigia sempre pronta e continuo ad approfondire la mia conoscenza del programma LLP,
un programma dalle mille risorse capace di fornire gli strumenti di cui hai di bisogno e di portare valore aggiunto nella tua comunità.
Per approfondimenti:
CESV MessinaSito del Centro europeo del Volontariato di Bruxelles con sintesi e foto dell'attività di job shadowing
Maria Angela Filocamo