Informazioni utili per la compilazione del Rapporto finale in versione on line (e-form) e la banca dati EST
Il modulo per la compilazione del Rapporto Finale in versione on line (e-form) e la banca dati EST saranno disponibili all’inizio del mese di giugno nella
pagina dei beneficiari accedendo con
login e
password indicate nell’autorizzazione.
Una comunicazione verrà inviata via posta o via e-mail ai beneficiari e indicherà la data in cui sarà possibile accedere alla versione on line del Final Report e alla banca dati EST.
Rapporto FinalePer coloro che volessero iniziare a lavorare alla stesura del Report, insieme ai partner o in solitaria riflessione, abbiamo ritenuto opportuno e utile schematizzare le parti salienti della documentazione finale del partenariato Comenius e Grundtvig.
La lingua per la compilazione del report dovrà essere quella utilizzata durante il progetto e il rapporto dovrà essere compilato, validato on line, stampato, firmato e spedito all’Agenzia LLP entro il 30 settembre 2012. Per maggiori dettagli sulla compilazione si rimanda alla Guida alla compilazione del Rapporto Finale che sarà disponibile sul nostro sito nella pagina dei
servizi per i beneficiari.Il documento è suddiviso in due parti.
La parte A è dedicata ai contenuti del progetto e dunque riguarda le attività e i risultati ottenuti all’interno del partenariato. Per questo motivo generalmente questa parte dovrebbe essere redatta in collaborazione con le istituzioni partner. In questa sezione si indicheranno i risultati e gli obiettivi raggiunti da tutti i partner, ripercorrendo e descrivendo le varie tappe di lavoro, le strategie di comunicazione e di diffusione dei risultati. Si dovranno evidenziare gli aspetti essenziali del lavoro condiviso con i colleghi europei, dall’idea originaria sino al prodotto finale.
La relazione finale, il racconto, la descrizione dettagliata di ciò che è stato fatto nei due anni di lavoro, rappresentano un esercizio fondamentale per iniziare il processo di valorizzazione e di disseminazione del progetto nel suo insieme. Quindi la relazione finale non dovrà essere troppo sintetica e generica, ciò potrebbe inficiare e sminuire l’importanza e la fatica del lavoro svolto.
La parte A è costituita dalle seguenti sezioni:
- Outcomes and results
- European added value
- Partnership objectives
- Key competences
- Work plan and tasks
- Communication and cooperation
- Evaluation and monitoring
La parte B invece è il momento più ‘intimista’, lo spazio dedicato a ciascuna istituzione partner. Quindi vi saranno richiesti dati e informazioni inerenti le attività svolte a livello locale e transnazionale, il numero di persone coinvolte, la ricaduta dell’ esperienza all’interno dell’istituzione o di altre realtà del vostro contesto locale.
La parte B è costituita dalle seguenti sezioni:
- Participants
- Partnership activities
- Impacts
- Dissemination
- Sustainability
- Mobility participation
- Problems/Obstacles
- EU funding
L’angolo del suggerimento: Per compilare in modo completo ed esaustivo il rapporto finale, utilizzate gli appunti diligentemente raccolti durante gli incontri con il team del progetto, le riunioni con i colleghi d’istituto o d’ufficio. Una buona prassi è stilare verbali anche dei project meeting all’estero che vi ricorderanno informazioni utili per la valorizzazione di quanto realizzato nel biennio di attività.
Ma non finisce qui: la banca dati ESTLa fase conclusiva del progetto (ricordiamo che stiamo facendo un breve ‘ripasso’ per i beneficiari dei partenariati 2010-2012!!) prevede, oltre alla compilazione del rapporto finale, anche la pubblicazione dei risultati finali nella banca dati EST, uno strumento Europeo di valorizzazione dei prodotti pensati, costruiti e condivisi da tutti.
Così recita il nostro slogan,
EST è il luogo in cui insegnanti, educatori e formatori da tutta Europa condividono il frutto dell'esperienza in partenariato. Ciò implica che l’immissione dei dati in EST, non è solo una scelta obbligata, un onere amministrativo…al contrario! E’ davvero un’occasione unica e importante per ‘fare tesoro’ di tutte le idee divenute poi esperienze, nate nelle scuole, università, associazioni, biblioteche, musei, organizzazioni…Se così non fosse, tutto il patrimonio raccolto nel corso degli anni sarebbe perduto e rovinato. Per maggiori dettagli su come si pubblicano i prodotti finali in EST, si rimanda alla Guida alla compilazione, che sarà disponibile sul nostro sito nella
pagina dei servizi per i beneficiari e per problemi tecnici potrete scrivere all’indirizzo est@indire.it.
Ricordiamo che documentare il proprio progetto richiede un po’ di tempo ma vale la pena. Scegliete le foto, i documenti più rappresentativi del progetto e verificate sempre che i siti web siano corretti e visibili a tutti. Sappiamo il lavoro e l’impegno che la cooperazione europea ha richiesto, quindi, non indugiate, valorizzate al massimo i risultati finali!
Documentare le opere e i lavori realizzati nell’ambito dei progetti Comenius e Grundtvig deve essere prima di tutto una necessità, un vantaggio, un arricchimento, un modo per dire,
Io ci sono.E tu?
NB: Si ricorda che la documentazione finale (rapporto finale + EST) devono essere compilati e inviati entro il 30 settembre 2012, come riportato nell’accordo finanziario.