Questo sito è l'archivio del programma LLP 2007-2013.
Per informazioni sul nuovo programma europeo per l'istruzione, la formazione, i giovani e lo sport 2014-2020 consultare: erasmusPlus.it

IN AZIONE

Visite di Studio
Come aumentare l’attrattività dell'istruzione tecnica e professionale. Resoconto della visita di studio a Istanbul.


Il resoconto di una visita di studio che si è svolta dal 24 al 27 ottobre 2011 a Istanbul e che ha avuto come tema la riflessione su come accrescere l'interesse degli studenti per l'istruzione tecnica e professionale.
 

I_partecipanti_alla_visita_di_studio.JPGSecondo i recenti dati forniti dal Ministero dell’Istruzione il 31,50% degli studenti italiani ha scelto, per il prossimo anno scolastico, di frequentare un Istituto Tecnico (l’anno scorso il 30,39%), il 20,60% un Istituto Professionale (l’anno scorso il 19,73%), mentre i Licei sono stati scelti dal 47,90% degli studenti rispetto al 49,88% dell’anno che si sta per concludere.

In particolare, fra i Tecnici aumentano le preferenze per il settore tecnologico, per l’indirizzo di meccanica, meccatronica ed energia, informatica e telecomunicazione, chimica, materiali e biotecnologie, mentre fra gli Istituti Professionali si registra un aumento, soprattutto, nel settore dei servizi (alberghiero). Tra i Licei, si registra soltanto l’aumento, di quasi mezzo punto, delle iscrizioni ai linguistici mentre calano allo scientifico (-1,57%) e al classico (-0,86).

Sembra, dunque, che le iniziative degli ultimi anni, messe in atto dal MIUR, finalizzate ad un più efficace orientamento degli studenti delle secondarie di I grado, stiano funzionando. E del resto, le mutate condizioni del mercato del lavoro e della società in generale alle quali scuola e università cercano di adeguarsi continuamente, impongono, ormai in tutta Europa e, più in generale, in tutto il mondo, collaborazioni più costruttive e pragmatiche tra scuola-università-formazione e aziende.

Durante_la_visita_ad_un__azienda.JPGLa recente visita di studio alla quale ho preso parte lo scorso mese di ottobre 2011 (dal 24 al 27) a Istanbul, aveva come tema proprio la riflessione su come accrescere l'interesse degli studenti per l'istruzione tecnica e professionale considerando queste non scelte di second’ordine per alunni poco inclini allo studio, ma facendone riscoprire il dignitoso valore formativo e professionalizzante. Il titolo era, infatti, Increasing attractiveness of vocational education through correct guidance .

Il gruppo dei visitatori comprendeva, oltre me, colleghi provenienti dalla Polonia, Romania, Francia, Spagna, Germania, Repubblica Slovacca, Regno Unito, Ungheria tra i quali, sin da subito, si è “imposto”, nel senso che si è immediatamente creato, un ottimo clima relazionale che ha favorito l’incisività del lavoro e l’efficacia dello scambio.

Anche gli organizzatori, sebbene da poco affacciatisi al mondo delle visite di studio, sono stati all’altezza del loro compito, in termini di accoglienza e di gestione delle attività. Queste ultime sono state coordinate dalla scuola secondaria di secondo grado “Sisli”, ubicata nella parte europea della città e che ha aderito al progetto del Ministero dell’Istruzione turco chiamato job guarantee vocational education, finalizzato ad assicurare un lavoro agli studenti che frequentano queste scuole.

Sisli infatti, collabora con molte aziende private che necessitano di tecnici altamente specializzati e dei quali, grazie a dei protocolli d’intesa, possono seguire da vicino la formazione. Questi protocolli prevedono, ad esempio, percorsi di formazione in servizio dei docenti, workshop sull'innovazione, dotazione di strumenti e materiali per docenti e alunni, promozione di progetti di mobilità nell'ambito dei programmi europei ecc.

Durante la visita di studio abbiamo potuto appurare l’efficacia di queste azioni recandoci presso alcune aziende che hanno aderito al progetto. Una di queste, la Global Payment, specializzata in forme di pagamento mobile, con un team costituito da 90 persone altamente motivate e preparate, collabora con le scuole al fine di contribuire alla preparazione professionale degli studenti per un eventuale futuro inserimento nel proprio staff, piuttosto che assumere personale privo di esperienza che necessariamente deve formare dopo l'assunzione, con perdita di tempo e di danaro. Sisli School, inoltre, sin dal 2005, collabora con Doğuş Group (altra compagnia che abbiamo visitato), attivo in molti settori produttivi (finanziario, automobilistico, costruzioni, turismo ecc.), che ha aperto il primo laboratorio alla "Şişli Industrial and Vocational College" e, successivamente, al "Kartal Samandıra Industrial and Vocational College", e consente, ogni anno, a 50 studenti di svolgere il tirocinio presso i propri laboratori. La compagnia mostra questa attenzione nei confronti della scuola e delle giovani generazioni perché avverte, in qualche modo, la responsabilità sociale che essa ha nel promuovere tra di loro comportamenti etici.

I giovani, dunque, sono fortemente supportati nel loro percorso scolastico in quanto potenziali impiegati qualificati della compagnia. Lo stesso motivo è alla base dell’intereresse dell'EAE Group, leader nella produzione di prodotti elettrici, che ha impiantato un laboratorio all'interno della Sisli School nel quale gli studenti hanno la possibilità di specializzarsi e, magari, avere un contratto di lavoro con la compagnia. L’importanza di queste collaborazioni virtuose non sono sfuggite al sistema universitario turco tanto che alcuni atenei cercano di stabilire rapporti di collaborazione con le scuole secondarie superiori (VET) e con il mondo del lavoro.

È il caso, per esempio, della Bahçeşehir University, università privata ubicata nella stessa area della Sisli School, la quale, nella predisposizione dei piani di studio, incontra, sia gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado sia manager e impiegati di aziende. L'idea di base è, dunque, quella di comprendere i reciproci bisogni e capire cosa può fare l'uno per l'altro, nell’interesse di tutti.


Carmelo Salvatore Benfante Picogna
Supporto Autonomia Scolastica
Ambito Territoriale per la Provincia di Caltanissetta USR Sicilia