Alessandro è rientrato da poco dall'esperienza di mobilità individuale degli alunni Comenius: 3 mesi in Svezia per scoprire una realtà diversa e portare con sè un paese, una scuola nuova, l'affetto per le persone conosciute e qualche progetto per il futuro.
Mi chiamo Alessandro Meloni, sono uno studente del
Liceo Scientifico A. Avogadro di Biella e ho partecipato alla Mobilità Individuale degli alunni Comenius studiando 3 mesi presso l'
ITG Gymnasiet di Goteborg dal 7 Gennaio al 2 Aprile 2012.

È stata la mia
prima esperienza così lunga all'estero ed è stato assolutamente fantastico; un'esperienza che rifarei anche subito.
Dal momento in cui sono atterrato tutti quanti, Erik -il ragazzo svedese che avevo ospitato, i suoi amici, la sua famiglia e i professori hanno fatto tutto il possibile per farmi sentire a casa, tanto che all'idea di tornare... veniva quasi tristezza.
Grazie al
Comenius ho conosciuto persone fantastiche con cui ho passato bellissimi momenti, e ho avuto modo di conoscere
una realtà completamente diversa dalla mia.All'inizio non è stato facile, ero l'unico italiano e a parte Erik e la sua ragazza non conoscevo nessuno, non parlavo una parola di svedese e ho anche particolarmente sentito il passaggio da una città piccola come Biella ad una città grande come Goteborg. Ma i ragazzi che ho conosciuto si sono dimostrati persone simpaticissime sempre pronte ad aiutarmi, mi hanno insegnato le basi della lingua e grazie a loro e alle lezioni di svedese che ho fatto a scuola posso dire “
Jag kan prata lite svenska” (Io so parlare un po di svedese) senza mentire.
Nei primi giorni avevo paura di sentire molto la mancanza di casa, degli amici e della famiglia ma grazie a skype e facebook
ho potuto mantenermi in contatto con la mia vecchia vita e vivere questa nuova bellissima esperienza al meglio.In Svezia ho trovato tutto stupendo,
mi sono innamorato del paese: della gente, della città, Goteborg è assolutamente bellissima e Stoccolma è quasi meglio di Venezia, della vita dei ragazzi, in particolare delle feste
e persino della scuola!
Il sistema scolastico svedese è molto diverso dal nostro: molto più simile ad un'Università che a un Liceo italiano, dove gli studenti scelgono il loro programma di studi, lavorano quasi sempre a computer, indispensabile al giorno d'oggi nel mondo del lavoro, hanno orari flessibili con molte pause in cui i ragazzi possono fare sport , rilassarsi o studiare, la scuola è molto più attrezzata di qualsiasi scuola abbia mai visitato con tantissimi laboratori e locali totalmente innovativi come sale di riposo e studio per i ragazzi con caffetteria interna.
Nella
nuova scuola mi sono trovato a meraviglia anche grazie all'accoglienza calorosa dei ragazzi che mi hanno accolto subito come membro del gruppo e al mio
tutor che in pochissimo tempo mi ha creato un orario ideale grazie a cui potevo seguire i corsi che mi servivano e anche agli insegnanti che mi hanno aiutato tenendo lezioni in inglese solo per me e facendomi fare delle verifiche da portare ai miei professori in modo da dimostrare che avevo anche lavorato oltre a divertirmi e fare sport in Svezia.
È stata davvero un'esperienza bellissima per me che consiglierei a tutti, spero di tornare lì molto presto, magari anche farci l'Università.
Alessandro Meloni, Studente del 4° anno al Liceo Scientifico A. Avogadro di Biella