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IN AZIONE

Visite di Studio
Wide Minds – Human face of digital learning


Una Visita di Studio volta a costruire una metodologia di insegnamento più accattivante ed autonoma, a partire dalle buone pratiche messe in atto nelle esperienze Comenius. Firenze 7 - 12 maggio 2012
 
L’uso di internet e della tecnologia è ormai un aspetto comune e ricorrente della vita quotidiana di ognuno di noi.
Anche nel campo dell’apprendimento, della formazione e dell’istruzione, la parte tecnologica si sta affiancando ai metodi tradizionali e talvolta integra il lavoro fatto in classe, lo studente può trovare sul web approfondimenti interessanti sulla materia.

P5113625.JPGQuesto è solo un esempio, ma l’intento della Visita di Studio dal titolo Wide Minds – Human face of digital learning, organizzata a Firenze lo scorso maggio, è stato quello di offrire, attraverso esempi di buone pratiche messe in atto nell’esperienza dei progetti Comenius nati all’interno della rete WiMi, spunti di riflessione sulla possibilità di costruire una metodologia di insegnamento più accattivante ed autonoma. Tale metodologia offre inoltre la possibilità di approfondire la conoscenza di una seconda lingua straniera.

Hanno partecipato alla visita di studio 18 esperti provenienti da 13 paesi europei.
Si può vedere la parte dedicata a questa iniziativa nella piattaforma Moodle di Wide Minds

Non ci sono state fornite dal CEDEFOP notizie dettagliate sui partecipanti per cui ci siamo attivati per conoscerli prima del loro arrivo. Dalla nostra indagine è emerso che il gruppo era formato da esperti con diverse competenze e interessi anche in relazione alle istituzioni di provenienza per cui la preoccupazione iniziale è stata quella di predisporre un programma interessante e vario in modo da soddisfare le aspettative di tutti.

Nel programma dei lavori, articolato in cinque giornate, abbiamo cercato di suddividere il tempo a disposizione fra sessioni plenarie e gruppi di lavoro, lasciare spazio per interventi dei singoli, visite a scuole di ogni ordine e grado, visite a istituzioni quali l'Istituto degli Innocenti, il Museo degli Uffizi e il tour virtuale al tempo di Lorenzo il Magnifico in Palazzo Vecchio.

Gruppo di lavoro -Visita di StudioOltre al contributo dei rappresentati della Regione Toscana, ospitante l'iniziativa, ci sono stati interventi di esperti quali la dott.ssa Ilaria Saturni, rappresentante dell’Agenzia Nazionale LLP, la prof. Maria Grazia Cupini dell'Istituto J. C. Maxwell di Milano, il dott. Andrea Citano e altri esperti del Comune di Scandicci, Dieter Langgner (Austria) e John Kraaer (Danimarca) quali esperti della piattaforma Moodle e coordinatori di sezioni tematiche all'interno della stessa.

IMG_3754.jpgGià dal primo incontro della domenica sera, antecedente l'inizio dei lavori, abbiamo avuto modo di familiarizzare con i partecipanti in una piacevole atmosfera durante la cena offerta in un ristorante situato sulla collina di Settignano dal quale si poteva godere un'incantevole vista sulla città di Firenze.

Per la concomitanza di un importante congresso di endocrinologi nella stessa settimana non è stato possibile ospitare i partecipanti in un albergo del centro per cui mi sono fatta carico ogni mattina di recarmi all'hotel nel quale erano alloggiati per portarli nei nostri uffici e di riaccompagnarli la sera. Questo è stato molto apprezzato da tutti i partecipanti che sono rimasti favorevolmente impressionati per l'accoglienza e l'assistenza ricevute oltre ad apprezzare la quiete della zona nella quale si trova l'albergo.

IMG_3889.jpgDurante la settimana i partecipanti hanno avuto modo di visitare la scuola dell'infanzia “Andrea del Sarto” che già lavora con una scuola danese, l'Istituto alberghiero “Aurelio Saffi” dove abbiamo potuto constatare l'alto livello di preparazione degli studenti gustando un ottimo pranzo da loro personalizzato per noi, i lavori della scuola elementare “Carlo Collodi” coinvolta in un Partenariato Comenius multilaterale e l'entusiasmo delle ragazze del Liceo “Giovanni Pascoli” che hanno illustrato i vantaggi ottenuti dal coinvolgimento nei progetti Comenius. Su richiesta degli esperti in visita alla scuola le ragazze hanno girato un video come testimonial dei progetti Comenius

Le giornate sono volate e siamo arrivati all'ultimo giorno dei lavori, alla consegna degli attestati di partecipazione con un po' di commozione. Sia noi organizzatori che i partecipanti vogliamo sottolineare come queste occasioni di conoscenza reciproca siano di arricchimento personale e delle istituzioni di provenienza, addirittura alcuni presidi hanno già avviato collaborazioni con le scuole visitate.
Tutti ci hanno inviato messaggi di ringraziamento, alcuni di loro l'hanno fatto in maniera un po' particolare:
Back to the bascis,
home and daily routines,

so strange...
As i just was with you
whom I did not know
for two weeks ago
and suddenly
feel having got connected
so that I do think of you
as if I had been in touch with you already for ages.
Thank you for letting me get closer,
with some of you also being able to have practise
My world looks different now:
because of you
now better than before
Seija Ulkuniemi – Finland

IMG_3902.jpgTime passes so fast that I can hardly believe it's been a week since we left Florence. Once I returned home I have kept thinking how to express my gratitude for having this wonderful opportunity of meeting you - but to tell you the truth words were failing me. Now, having read the reflections you shared with us all, I know that I was not the only one who was overwhelmed by the huge injection of positive energy and mental illumination we experienced during the study visit to Florence.
Our study visit to Florence should have been labelled as an artistic one as we all enjoyed close encounters with the pearls of Renaissance art, Italian cuisine and hospitality raised to a delightful perfection as well as marvelous samples of the Art of teaching. Each of the visits to the educational institutions left us enchanted, enlightened and inspired. The teachers we were privileged to meet in person, the true masters of the art of teaching were shining through with enthusiasm, commitment and professionalism.
And us, the participants – what can be said? Florence renaissance background highlighted the unmatched opportunity of meeting common people uncommonly passionate to create a web of connections transcending the linguistic and cultural barriers to make the difference, to invite the spirit of change into the classroom, to personally make a difference. No wonder that

Sylwia W. Zechowska - PL

Dear All,
it was sooo amazing to getting to know all of you, sharing the ideas, spending the time on constructive reflections of the school systems and ways of its improving, as well as on the personal sharing of mental networks.

Returning to the route of
rotating roots of
the nonwritten, written and said
rites of passage
passing
past memories
me more and more, morer, the most rare with clarity
remembering
the me-mes
of simultaneous simulations
the same forming of ideas how to improve
new change
inspiring make better
The world of streaming
virtua/reality – too
lately I was
telling myself to educate
with tales, new media and freedom
in the melody of Florentian Renaissance
Sanity of the newer
verified my reign/rain of
NOW
Now I am home
in the space
where that simile will have happened
Now I am here and
I feel that you feel (or may)
the same as I do. (or approximately)
Zusana Husarova - SK

Non rimane altro da aggiungere se non che è stata una fantastica esperienza, molto gratificante sia dal punto di vista lavorativo che umano. Ad ormai quasi tre mesi di distanza sono frequenti i contatti con i partecipanti alla visita per suggerimenti, consigli, segnalazioni. Abbiamo avuto la fortuna di avere con noi un bel gruppo di persone e seri professionisti.

DanielaTrambusti.jpgDaniela Trambusti
Funzionario Sistemi Informativi e Tecnologie Regione Toscana,
Coordinatore regionale Rete Comenius “Wide Minds”