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IN AZIONE

Partenariati
Healthy Eating and Lifestyles: il racconto di un Partenariato Multilaterale Comenius


Il progetto Healthy Eating and Lifestyles, al quale partecipano il Liceo Morando Morandi di Finale Emila, il Collège de Crussol di St Péray, St Peter and Paul Catholic College di Widnes (UK) e Max-Planck-Schule di Dieburg (DE) si pone l'obiettivo di divulgare e promuovere tra gli studenti interculturalità e multiculturalità ma anche quello di migliorare quanto possibile i loro stili di vita in senso sia fisico che psicologico.
 

Copia_di_DSCN0121.JPGAl partenariato Comenius, a cui è stato attribuito il titolo di "Healthy Eating and Lifestyles", partecipano oltre alla nostra scuola, il Collège de Crussol di St Péray (scuola coordinatrice francese), St Peter and Paul Catholic College di Widnes (UK) e Max-Planck-Schule di Dieburg (DE).
L’intento di tale progetto è, oltre a divulgare e promuovere tra gli studenti interculturalità e multiculturalità, quello di migliorare quanto possibile i loro stili di vita in senso sia fisico, incentivandone la predisposizione al movimento e all’attività motoria, che psicologico, ovvero cercando di prevenire gli abusi di sostanze notoriamente dannose alla salute quali fumo ed alcol.

Criteri di selezione ragazzi in rapporto alle mobilità
Per quanto riguarda la selezione dei ragazzi partecipanti alle mobilità, essa è stata effettuata secondo il criterio del merito in lingua Inglese. Pertanto i ragazzi hanno partecipato a borse di studio selettive con prove sul modello delle certificazioni di Cambridge (KET per le classi prime recatesi in Germania e FCE per le classi quarte che si recheranno a Widnes). Si è deciso di coinvolgere almeno uno studente per ciascuna classe selezionata per il progetto. Tali studenti sono inoltre stati e saranno invitati a svolgere attività didattiche relative al progetto in oggetto prima e dopo la mobilità. Le attività svolte dai ragazzi e gli articoli redatti vengono in genere pubblicati su un sito comune alle 4 scuole partner.

Criteri di selezione docenti
I docenti accompagnatori sono stati selezionati in base al criterio della rotazione, cercando di coinvolgere quanti più docenti fosse possibili, con l’eccezione della coordinatrice che per ovvie ragioni organizzative presenzierà a tutte le mobilità.  

Incontri e mobilità effettuati
Otto ragazzi delle classi prime del nostro Liceo, accompagnati dalle docenti Casari Mara (coordinatrice del progetto) e Borsari Rita, e che sono preventivamente risultati vincitori di una borsa di studio in Lingua Inglese indetta dalla commissione Comenius, sono stati ospitati da altrettanti studenti della scuola tedesca nei giorni sopra riportati. La seconda mobilità è stata realizzata a Widnes (UK) ad Ottobre 2011. Si è inoltre svolto un incontro di progetto in Italia tra soli docenti nel mese di Novembre 2011, nel corso del quale sono state definite le azioni da seguire nel corso di progetto e al termine del quale la docente Anne Colombel ha intrattenuto i ragazzi delle classi quinte dell’istituto sul tema dei sistemi scolastici ed universitari in Francia e Gran Bretagna accennando alle eventuali possibilità di mobilità studentesca (Erasmus) ed eventuali opportunità di iscrizione ad una Università straniera.
Scopo non ultimo del progetto è quello di sensibilizzare studenti, genitori ed operatori esterni ed interni alla scuola alla collaborazione e all’intervento mirato alla prevenzione degli abusi giovanili. 
A Febbraio 2012 le scuole partenarie hanno trascorso una settimana in Italia e durante la mobilità i ragazzi hanno realizzato le più svariate attività quali, incontro con uno psicologo dell’ASL di Mirandola sul tema delle devianze giovanili, una gita a Parma, la capitale emiliana del mangiar bene ed una visita didattica ad un caseificio di Parmigiano Reggiano.

Ecco alcuni commenti da parte di studenti che hanno partecipato alle varie mobilità:
Liverpool, tra emozione e apprendimento.
MOBILITA___ITALIA_FEBBRAIO_2012_007.JPG"A distanza di un anno dall’ esperienza vissuta a Liverpool grazie al concorso proposto da Comenius, ancora rimangono intense nei miei ricordi le emozioni provate. A mio avviso, infatti, i sentimenti e le emozioni percepite,  a volte anche istintivamente, sono in realtà quelle che con più forza permangono nei nostri ricordi. Ciò che ancora mi stupisce è constatare che nonostante il breve tempo di permanenza nella città sia stato possibile creare dei legami di amicizia forti e duraturi. Anche se appartenenti a diverse realtà e a diversi paesi, i giovani di oggi hanno molto da condividere in fatto di problemi, scuola, famiglia e modo di percepire la realtà.
Lo scambio e l’ accoglienza consentono ai ragazzi di confrontarsi e di condividere esperienze importanti. E’ ancora vivo in me il ricordo del sorriso aperto con cui la famiglia che mi ha ospitato mi ha accolto . Oltre al fondamentale ruolo che gioca  il livello delle relazioni di amicizia in un’esperienza di questo tipo,  dove in ogni caso si è lontani dalla propria vita e dalle proprie certezze,notevole è stato il riscontro sul piano più partico riferito alla lingua. Trascorrere anche solo un breve periodo di tempo a contatto permanente e diretto con la lingua parlata è indiscutibilmente utile per l’ apprendimento dell’ inglese. E’ infatti possibile apprendere la pronuncia corretta delle parole, l’ accento e l’ intonazione, versioni informali e più correntemente usate nel parlato rispetto a un termine più complesso e ampliare il proprio vocabolario. Infine, grazie a questa opportunità, è possibile immergersi totalmente nei costumi, nelle tradizioni e nella cutura non solo del popolo inglese, ma di una realtà più piccola e locale come quella di Liverpool. In un mondo globalizzato come quello in cui viviamo e in una società multi-tasking come quella di oggi esperienze di questo tipo sono certamente auspicabili, sia sul piano più pratico assimilando lingua, tradizioni usi e costumi  differenti dal proprio, sia sul piano emotivo, creando legami duraturi e stimolanti, dando impulso al dialogo e alla condivisione."
Sara Zoni, ex-classe 5Z liceo linguistico

165971_4265859174694_1904183048_n.jpgImpressioni sul progetto Comenius
"L’esperienza del viaggio a Groß-Umstadt, in Germania, nell’ambito del progetto Comenius, è stata per me straordinaria ed indimenticabile anche se durante il viaggio mi sono anche ammalato e ciò mi ha impedito di vivere al meglio tutto il progetto.
All’inizio dell’anno scolastico non ero nemmeno a conoscenza dell’esistenza del Comenius project e poter competere per una borsa di studio per un viaggio all’estero di quattro giorni e vincerla insieme ad altri sette studenti è stata una sorpresa ed una soddisfazione.
Il primo passo in questa avventura è stato mettermi in contatto con il mio partner, Jonathan, a due settimane dalla partenza. I giorni del viaggio, a partire dal primo in cui ero teso ed emozionato, sono stati lunghi ed intensi ma estremamente piacevoli: fin dal nostro arrivo abbiamo iniziato le attività sul tema del progetto “Healthy eating and lifestyles”, i cui momenti migliori sono stati a mio parere la preparazione di pietanze dai quattro paesi delle quattro scuole coinvolte, la visita ad una scuola all’avanguardia nel curare dieta ed attività fisica degli studenti e ad una fattoria ecosostenibile. Durante la mia permanenza ho potuto mettere alla prova il mio inglese nella vita pratica passando del tempo con Jonathan, la sua famiglia ed i loro amici (tutti molto gentili e disponibili), oltre che parlando con insegnanti e studenti stranieri. Ho anche avuto modo si socializzare e di divertirmi con i miei compagni di scuola. Ho apprezzato a tal punto questo viaggio che se mi fosse proposta la possibilità di ripeterlo non esiterei ad accettare" .

Nicolò Tarozzi, classe 3B liceo scientifico tradizionale

Mobilità a Groess Umstadt
"Questo progetto è stato per me una bellissima esperienza, grazie al quale ho fatto nuove conoscenze ed ho rafforzato vecchie amicizie con persone che non vedevo da tempo e che mi hanno accompagnato in questo viaggio. Al di là dell’aspetto linguistico, ti permette di entrare in contatto con culture differenti, aprendo la mente a qualcosa di diverso da ciò che vediamo ogni giorno". 
Marcello Simonati, classe 3Y, liceo biologico – sanitario

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di Mara Casari, Professoressa del Liceo "Morando Morandi" e responsabile del partenariato Comenius "Healthy Lifestyles"