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IN AZIONE

Partenariati
Water! Life saving or threat?


Il racconto di un partenariato Comenius Multilateral school partnerships che ha coinvolto nell’arco del biennio 2012-2014 il nostro Istituto Professionale “ Luigi Einaudi” di Palermo, il ROC Friesland College, MBO Life Sciences, Technolyceum Leeuwarden-Paesi Bassi e il Centre de Formation et de Promotion des maisons familiales rurales et d'orientation Midi-Pyrenees Brens-France, intorno al tema dell’acqua.
 

Per due anni 9 docenti di lettere, lingua straniera ed economia e diritto abbiamo all’interno del nostro curriculo coinvolto studenti di classi terze, quarte e quinte, effettuato 39 mobilità negli incontri di progetto e prodotto materiali intorno a tre principali aree tematiche : acqua ecologia e salute, acqua e legalità, acqua e turismo, aspetti commerciali, sport, arte, folklore e storia. Il progetto ha rappresentato una grande occasione di crescita  per l’intera comunità educante che abbiamo deciso di raccontare attraverso le parole dei diretti protagonisti.


un__idea_nata_dal_progetto.jpg "Noi gli Eurotrotters dell’ IPS Einaudi di Palermo"
Quando tutto è cominciato nell’ottobre del 2010 non avremmo mai immaginato che il progetto educativo Comenius dal titolo “Water! Life saving or threat?" ci avrebbe in un certo senso cambiato la vita.
Quando i nostri nove insegnanti sono entrati nelle nostre nove classi e ci hanno detto che per i successivi 2 anni, cioè fino al 2012, avremmo lavorato in cooperazione europea con  altre 2 scuole di Olanda e Francia sul tema dell’acqua ci siamo subito emozionati. Una nuova esperienza si apriva ed anche noi saremmo stati “Ragazzi Comenius”. Ma subito i dubbi ci hanno assalito: "Saremmo riusciti a usare la lingua inglese per comunicare, scambiare informazioni, redigere i materiali e addirittura presentarli in pubblico? E come avremmo mai potuto dire ai nostri genitori che le nostre case, già tanto piccole per noi, avrebbero ospitato un ragazzo o una ragazza straniera, mai vista? Ed ancora peggio come avremmo potuto convincere loro a mandarci ospiti a dormire presso case di gente sconosciuta? Sembrava fantascienza…ma è diventata una realtà! Perché anche i ragazzi degli Istituti Professionali,spesso nella nostra realtà definiti socialmente o culturalmente svantaggiati, di una città del sud come la nostra Palermo, possono farcela…basta solo trovare la giusta motivazione, che non è competizione ma solo sano desiderio di “voler far bene e voler esserci".

studenti_in_canoa_in_francia.JPGIl tema da trattare si è rivelato estremamente interessante "Acqua: Salvezza per la vita o minaccia per la vita?". Abbiamo realizzato indagini, video, interviste, che hanno aiutato a chiarirci le idee sull’argomento. Abbiamo avuto la possibilità di incontrare grandi esperti come il prof. Riccardo Petrella che nel 1997 ha istituito il Comitato Istituzionale per il Contratto Mondiale dell’ acqua il cui manifesto è stato pubblicato nel 2001. Attraverso il metodo dell’intervista-racconto di giovani clandestini abbiamo realizzato la drammaticità di un problema che è di interesse europeo più che italiano o ancor peggio siciliano; confrontandoci con il tema dell’acqua abbiamo coinvolto nel progetto l’AMAP l’azienda municipale della nostra città e abbiamo dato avvio ad una campagna dal titolo “Oggi decido Io”, che ha portato all’installazione di una fontana nella nostra scuola che eroga acqua potabile e che di conseguenza riduce il consumo di plastica; il recupero di storie e leggende della nostra isola legate al tema ci hanno fatto riappropriare e risvegliare il senso di un’identità forte ma che nel confronto ci ha avvicinato molto a realtà apparentemente così geograficamente distanti; analizzando il tema in relazione ai fenomeni della siccità e delle alluvioni ci siamo resi conto che la cultura della legalità e della sostenibilità ambientale sono  ancora  le chiavi alla prevenzione di fenomeni catastrofici come quelli accaduti nella nostra isola.


in_vela_tra_i_canali_olandesi.JPGAbbiamo partecipato nel corso degli incontri in Olanda e in Francia, a conferenze sul tema organizzate dalla scuola, dalle università ed abbiamo visitato laboratori all’avanguardia in questo campo. Tutto quello che da noi  è stato prodotto lo potete visionare sul seguente sito . Scoprirete lì tutto il lavoro che in questi due anni è stato fatto e capirete anche che gli incontri di progetto sono l’occasione per monitorare il lavoro svolto ed accrescere il clima di cooperazione tra i partner. Ecco allora a che cosa è servito il progetto. Il tema è stato lo spunto per avvicinarci alla maggiore comprensione di altri comportamenti e mentalità, è stato un modo per iniziare a discutere e relazionarsi con altri ragazzi come noi…che parlano inglese, certe volte meglio di noi, ma che condividono le stesse emozioni, ansie, gioie della nostra generazione con i quali abbiamo riso, cantato, ballato e pianto nei vari incontri progettuali che  abbiamo sintetizzato in dei video. Ragazzi con i quali ci siamo ritrovati anche al di fuori degli incontri progettuali e questa volta direttamente invitati dai nostri genitori. Ma soprattutto è aumentata la fiducia in noi stessi, l’autostima, la motivazione all’apprendimento. Abbiamo imparato ad esporre dinanzi ad una  platea, ad argomentare, a sostenere un’opinione. Abbiamo veramente capito lavorando in cooperazione internazionale quanto importante sia l’autonomia in un’altra lingua straniera, l’importanza delle certificazioni europee, degli strumenti informatici. Il nostro progetto Comenius si è chiuso l’anno scorso ma ha sicuramente aperto un grande cancello all’Europa. Infatti un altro Comenius  è appena cominciato, ma nel frattempo oltre 100 compagni hanno effettuato programmi Leonardo di tirocinio all’estero.

studenti_a_Tolosa.jpgDai risultati raggiunti possiamo sicuramente affermare che l’Europa ha veramente “cambiato la nostra scuola”.
Abbiamo capito che anche se viviamo così lontano dal resto del continente le distanze si accorciano se si è accomunati da uno stesso obiettivo. Ed abbiamo anche capito che non siamo secondi se giungiamo preparati e che ce la possiamo fare se con responsabilità e serietà sapremo gestire ciò che ci si presenta come nuovo e sconosciuto.
A chi sta leggendo questo nostro racconto vogliamo riportare i sentimenti che abbiamo espresso alla fine del nostro progetto e che a nostro avviso sintetizzano il valore di tutte queste esperienze:

Like the seeds become trees,
Like caterpillars become butterflies,
And children become adults,
We have planted roots for the construction of a new identity.
Through cooperation and organization we are preparing to write a new history:
a palace whose foundation is the base
 for a solid European Citizenship

Gli studenti delle classi Einaudi partecipanti al progetto.

coordinatori_in_sintonia.jpgIl “Caffè Comenius”
Bisogno di essere compresi, generosità nell'accoglienza ed anima fanciullina.
Magica comunione di amorosi sensi al di là della conoscenza della lingua inglese.
Stupore e meraviglia! Imponenti scenari naturali che provocano turbamento nell'anima e sollecitano l'idea della grandezza infinita. Maestosi vulcani che si inclinano verso il mare, città eterne, fiumi crocevia di popoli, canali con isole di fiori e di farfalle, montagne innevate,sinfonia di suoni e profumi, l'immenso oceano.
Scuole, piazze, musei, caffè, culture diverse che ci accomunano.
Ansie,timori alla vigilia degli incontri trasformati in baci,abbracci, lacrime di commozione e ringraziamenti pieni di gratitudine.
Il “Caffè Comenius” affronta problemi,li discute, riflette, si interroga.. li lascia aperti. All’interno del Laboratorio, nel “Caffè Comenius” si respira un'area sempre calorosa e che consola.
Anche la persona più rigida si risveglia e quelli che prima si sentivano cittadini di Palermo, Tolosa e Leewarden…..si scoprono magicamente cittadini d'Europa.
Lo Staff docenti partecipanti: proff.M.Pizzo,M.G. Giliberti,, F.Salaris, G. Morreale, M.D’Orazio, C. Bonafede, D. Garofalo, S. Gallo,I.Mariolo.

la_coordinatrice_prof_Mariolo.jpgProf.ssa Ida Mariolo, Coordinatrice progetti internazionali, IPS “Luigi Einaudi” Palermo