Questo sito è l'archivio del programma LLP 2007-2013.
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IN EVIDENZA

Grundtvig
Per ogni età, un apprendimento


In occasione del convegno "Invecchiamento della popolazione, politiche del lavoro e del lifelong learning", organizzato congiuntamente dall'Isfol e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'Agenzia Nazionale LLP ha partecipato all'evento con un contributo sulle possibilità del programma LLP.
 
“Troppi adulti ancora hanno difficoltà persino ad acquisire le competenze di base, con enormi effetti sulle loro vite e sul benessere economico e sociale dei loro paesi”.
Nonostante il dato non molto incoraggiante dell’indagine Ocse (Organizzazione per la cooperazione e sviluppo economico), siamo profondamente convinti che la ‘storia’ culturale, professionale, umana  di ciascuno di noi possa divenire patrimonio di tutti.
Si leggono da anni, oramai, riflessioni, studi, indagini, statistiche, piani d’azione incentrati sull’educazione e formazione degli adulti. Il punto di congiunzione di tutte le politiche incentrate sul Lifelong Learning, si concretizzano intorno alla  centralità dell’adulto, una sorta di anello di congiunzione tra il futuro, i giovani, e il passato, gli anziani, il futuro di ieri.
A questo punto vorremmo porci una semplice domanda, e si perdoni la spericolata diafora.  Come possiamo noi adulti aiutare noi stessi a diventare adulti, senza disperdere la conoscenza raccolta in anni di lavoro, di studio, di applicazione, di esperienza? Un contributo significativo ci viene dalla letteratura europea, ormai cospicua, che si occupa della storiografia di un lavoro complesso, e spesso sconosciuto ai molti, quale la realizzazione di  progetti europei, nell’ambito di programmi comunitari per l’istruzione e la formazione.
In particolare, il programma Grundtvig, uno dei quattro programmi fondanti il  Lifelong Learning Programme (2007-2013), ha segnato il punto di partenza della discussione, tutt’ora in atto, sul variegato mondo culturale e formativo  degli adulti, i loro bisogni  e la loro capacità di essere formati e  formatori. Gli obiettivi specifici del programma Grundtvig sono sintetizzati in due punti:
- Rispondere alla sfida educativa posta dall’invecchiamento della popolazione europea
- Fornire agli adulti percorsi nuovi volti al miglioramento delle loro conoscenze e competenze.

Per riprendere il filo del quesito posto, ripercorriamo le tappe salienti della progettazione europea  nell’ambito dell’educazione degli adulti. Nell’Europa basata sull’economia della conoscenza, si sperimentano nuovi spazi adibiti all’innovazione e alla creatività, in cui le parole chiave sono opportunità di formazione, scambi di esperienze, condivisione dei risultati raggiunti, incremento della mobilità, valorizzazione di buone pratiche. Limitiamo il nostro campo di riflessione sulla possibilità concreta per i discenti di tutte le  età di condividere e conoscere, condividendo, altre culture e altri saperi. In quest’ottica si pongono le nuove attività previste, nell’ambito del programma Grundtvig, sul piano della formazione degli adulti, e in particolare per il coinvolgimento sempre più attivo delle persone anziane.
 “Ciò che caratterizza la formazione e che la distingue dall’istruzione o informazione, è il fatto che non è solo la trasmissione di conoscenze e quindi di ‘sapere’, ma tende soprattutto a sviluppare competenze anche pratiche- il saper fare – ed i modi di intendere il proprio ruolo e di esercitarlo -  il saper essere  - attivando processi di comunicazione.”
Tale riflessione ci introduce direttamente nelle nuove attività Grundtvig che abbracciano i due momenti formativi, quello individuale e quello cooperativo, offrendo nuove e diversificate opportunità di apprendimento.

Su base volontaria…
Dal 2009 sono attivi i nuovi partenariati Grundtvig Senior Volunteering Projects –iniziative for senior volunteering in Europe - rivolti ai volontari over 50 coinvolti in scambi bilaterali .
Grundtvig è il programma settoriale di LLP in crescita esponenziale in tutti i paesi coinvolti.  In quest’ultimo triennio, soprattutto il settore dell’educazione non formale e informale si sono caratterizzati per una costante e significativa partecipazione alla cooperazione europea. E tra le molteplici e numerose istituzioni, che si occupano di formazione degli adulti in Europa, la Commissione Europea ha deciso di valorizzare maggiormente il  lavoro di tante associazioni di volontariato, sia a livello locale che nazionale, organizzazioni no profit, associazioni di categoria che si occupano di problematiche specifiche della vita civile, sociale, connesse al mondo dell’emarginazione e del disagio.
Questo tipo di impegno civile e sociale viene svolto per passione e non per obbligo o interesse. I partenariati SVP, strutturati sul coinvolgimento di due organizzazioni di due paesi diversi, nascono  per valorizzare a livello europeo  le competenze e le attività dei volontari e, in particolare dei volontari senior, favorendo la mobilità e offrendo possibilità di crescita in ambito europeo. Le istituzioni coinvolte nei partenariati SVP prevedono principalmente uno scambio, individuale o di gruppo, dei volontari senior, i veri destinatari e attori della nuova attività.
Volontariato:  si riferisce, come riportano le direttive comunitarie, a tutte le forme di attività che si espletano su base volontaria, a livello formale che informale, senza fini di lucro. L’Europa ha bisogno di cittadini attivi e soprattutto, con l’invecchiamento della società , di anziani più attivi, in quanto portatori di un passato esperienziale necessario a una crescita futura.
Per quanto concerne le mobilità Grundtvig, sono molte le novità programmatiche a partire dal 2009, tra cui la possibilità di frequentare dei workshops europei, svolgere visite e scambi transnazionali, scegliere un percorso di assistentato europeo nel settore dell’educazione degli adulti.
Nella prima fase dell’attività dei workshops, su indicazione dei primi documenti comunitari in merito alle attività offerte dal programma settoriale, sono state individuate alcune tematiche: area linguistica, in particolare per coloro che intendono migliorare le proprie conoscenze di lingue straniere in ambiti specifici o approfondire lo studio di lingue poco conosciute e poco diffuse; area politico-sociale, legata ad argomenti di interesse comune a livello europeo, cittadinanza attiva, intercultura; area trasversale focalizzata su discipline quali arte, musica, scienze applicate etc. I workshops, selezionati qualitativamente a livello nazionale e inseriti in un catalogo europeo, sano principalmente percorsi di incontro (di durata di 5-10 giorni), organizzati in  piccoli gruppi di discenti (10 – 20 persone), provenienti da almeno tre paesi diversi, ed offrono  l’occasione di condividere e scambiare idee ed esperienze.
Il 2012 è stato proclamato Anno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, un’occasione per tutti di riflettere su come oggi gli europei vivono e restano in salute più a lungo, nonché per cogliere le opportunità che la società può offrire alle nuove e meno nuove generazioni. La Decisione n. 940/2011/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2011, pone l’accento sui seguenti obiettivi:

• Promuovere l'invecchiamento attivo nella comunità attraverso il volontariato;
• Promuovere l'invecchiamento di vita sano e indipendente;
• Rafforzare la solidarietà tra generazioni al fine di creare una società per tutte le età;
Perché Volontariato?
• Riconosciuto come un’esperienza fondamentale di apprendimento informale per le persone di tutte le età.
• In particolare, il volontariato senior è sempre più riconosciuto come mezzo per offrire nuove opportunità di apprendimento ai cittadini Europei promuovendo il processo di invecchiamento attivo.
SVP: un’azione in crescita . Progetti pervenuti e finanziati dall ‘Agenzia LLP - Italia
Immagine1.jpg

Un quadro complessivo in merito al contributo del programma Grundtvig nell’ apprendimento degli adulti e in particolare del coinvolgimento dei senior nel Lifelong Learning Programme:

Azione

Candidature

2007

2008

2009

2010

Totale

Partenariati di apprendimento

Ricevute

Approvate

Mobilità

414

157

1.742

394

126

1.939

427

169

2.828

463

177

2.890

1.698 candidature

629 partenariati

9.399 mobilità

Mobilità discenti adulti: 
SVP Workshop

Ricevuti

Approvati

Mobilità

-

-

 

166

39

602

271 candidature

64 progetti

1.031 mobilità

Mobilità staff EDA

Ricevuti

Approvati

138

83

138

83

546

188

697

178

1.657 candidature

613 mobilità


Per consultare i risultati raggiunti attraverso il programma comunitario, è disponibile la banca dati europea on line, EST;  un archivio che offre una  raccolta significativa di quanto è già stato realizzato nel Lifelong Learning Programme.
Molte le best practice (star projects) Grundtvig incentrate sull’invecchiamento attivo e il dialogo intergenerazionale. Ripensare i nostri spazi collettivi, creare age friendly cities, trasferire le competenze e le conoscenze tra generazioni, alcune delle idee progettuali emerse in questi ultimi anni. Un breve florilegio.

L'Associazione Nestore e l'Università Cattolica di Milano hanno da poco presentato i risultati di un partenariato Grundtvig: cinque partner e cinque tappe seminariali per affrontare il tema dell'invecchiamento attivo della popolazione attraverso lo scambio di informazioni e buone pratiche sul tema della consulenza e della formazione dei lavoratori senior o pensionati. Lo scopo del progetto, pienamente raggiunto, era lo scambio di informazioni e buone prassi adottate in ciascuno dei cinque Paesi in merito alla consulenza e ai corsi di formazione rivolti a lavoratori senior e/o pensionati al fine di promuovere analoghe iniziative in Europa.
In particolare il gruppo dei cinque Partner ha lavorato in lingua inglese su due versanti:

a) evoluzione demografica, mercato del lavoro e modelli di pensionamento adottati negli specifici Paesi partner e in Europa, al pari che sull’approfondimento degli aspetti psicologici, sociologici e  inerenti la salute, propri dell’invecchiamento (Grecia e  Italia – Università Cattolica di Milano); 
b) modelli e prassi di invecchiamento attivo, consulenza e formazione rivolte ai pensionandi e ai pensionati allo scopo di aiutarli a costruirsi nuovi progetti di vita dopo il pensionamento, sia per rimanere più a lungo sul lavoro sia per avviarsi a modalità soddisfacenti di invecchiamento attivo, quali l’impegno sociale o il volontariato, fuori dal lavoro (Danimarca, Italia – Associazione Nestore, Polonia), con un capitolo aggiuntivo relativo al finanziamento e ai costi, curato dalla Germania.
Il progetto si è concluso con un rapporto finale intitolato Preretirement Counselling: a shortcut to Active Ageing, che è stato presentato alla Conferenza finale di Berlino il 10 maggio 2012, alla presenza e con il contributo di insigni relatori europei e americani quali: Marc Freedman, studioso, fondatore e a.d. dell’organizzazione “Civic Ventures” di San Francisco; Hans Dubois dell’Eurofund di Dublino; Shuresh Rattam, PhD,D.sc., Professore di Bio gerontologia ad Aarhus, Danimarca.

2) Partenariato di Apprendimento Grundtvig - Grandparents &Grandchildren

I nonni si esercitano in autonomia.
In ogni scuola partner dell’iniziativa G&G, un laboratorio di informatica (quando non in uso per le lezioni) viene reso gratuitamente disponibile ai nonni per fare pratica in autonomia (o con l’assistenza di un tutore).  I nonni hanno inoltre accesso ai materiali didattici disponibili sul sito multilingue G&G di cui il progetto prevede lo sviluppo.
Immagine4.jpg

Immagine2_1.jpg3) Workshop Grundtvig
della Cooperativa Sociale L’Arcobaleno Servizi: “Social Expressive Laboratory: from MY-Learning to OUR-Learning” che si è svolto a Reggio Emilia dal 13 al 17 febbraio 2012. I protagonisti: “Avevamo in mente qualcosa di innovativo, che potesse unire diversi tipi di attività e competenze che la nostra cooperativa ha maturato negli anni: dalla danza alla pittura, dal teatro al disegno passando per attività di rilassamento che tanto mancano alla nostra routine.  Ci immaginavamo persone di età, culture, background differenti che condividessero momenti insieme, che potessero “imparare l’uno dall’altro”, che potessero diventare un Gruppo a tutti gli effetti.
Volevamo creare qualcosa che fosse ricordato da ognuno di loro, che li trascinasse da un punto di vista emozionale, che creasse in loro quella voglia di conoscere sé stessi e gli altri. E così è stato”: questi gli obiettivi che racconta Patrizia Fantuzzi Direttore della Cooperativa e Responsabile del Servizio Europa”.

4) Progetto di scambio Volontari Senior.
Scambio di volontari tra Firenze e Madera: Scambiarsi di posto, racconti e rendiconti. E’ un progetto Grundtvig LLP Vavme (Vivere Altrove Volontari Moltiplicatori di Energie) che si propone di far sperimentare, in modo incrociato, a due gruppi di senior la vita degli altri, un paese straniero, per quanto europeo, in tutte le situazioni che presenta l’impegno nel volontariato e la quotidianità delle sue relazioni.
Dodici volontari, sei portoghesi di Madeira e sei italiani di Firenze si calano in full immersion nella vita, nelle attività sociali e culturali, nel nodo di amicizie e conoscenze, nelle difficoltà e nei risultati migliori dell’altro gruppo. L’ambito è quello volontariato attivo, del rapporto con un territorio, (ma soprattutto persone e istituzioni) di chi si batte contro la cultura e la pratica della violenza, contro gli stereotipi di genere per la realizzazione di un’identità europea fondata sulla solidarietà e l’innovazione sociale e culturale. Si parte dunque da un notevole capitale comune: il lavoro creativo applicato alla risoluzione nonviolenta dei conflitti. Ma le differenze sono tante e questo è proprio lo stimolo per buttarsi a capofitto nell’esperienza dell’altro con reciproca e grande soddisfazione.

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a cura di Angela Miniati, responsabile dei Partenariati di Apprendimento Grundtvig