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Comenius
Spacit - Educazione alla cittadinanza spaziale


Il progetto SPACIT mira a fornire ai docenti la formazione necessaria per sostenere una Cittadinanza Spaziale attiva in classe e si propone di analizzare la mancanza di sviluppo di un’educazione sistematica per appropriarsi in modo critico e riflessivo dei dati/informazioni spaziali.
 

Con il termine “Cittadinanza Spaziale” si intende la capacità di imparare a destreggiarsi in relazione al mondo fisico, ai significati attribuiti a oggetti fisici e all’ambiente e, infine, alle relazioni di potere coinvolte nella produzione del significato. La cittadinanza spaziale attiene in definitiva alla necessità di creare un’identità europea attiva, costruttiva e partecipativa. 
Il progetto definisce un modello di competenza e un curriculum relazionato all’istruzione superiore, e fornisce un approccio interdisciplinare connesso alle scienze sociali, all’educazione civica, ai media geografici, alla didattica e alla formazione degli insegnanti.
Il pensiero spaziale unito all’uso delle tecnologie ICT e della geoinformazione nell’istruzione secondaria è una capacità essenziale nell’ambito dell’apprendimento permanente per i cittadini di Europa 2020. In conformità a tale obiettivo il progetto SPACIT propone un sistema di formazione iniziale e on the job per gli insegnanti. Questa formazione si avvale dell’uso critico delle tecnologie informatiche per promuovere l’educazione alla cittadinanza dentro e fuori dall’aula. I risultati finali permetteranno ai formatori degli insegnanti di integrare le offerte pubbliche, private ed europee relative alla geoinformazione con l’insegnamento alla cittadinanza attiva.
Il progetto SPACIT si inserisce all’interno del Comenius Priority 2: sviluppo degli approcci all’insegnamento e all’apprendimento. SPACIT è finanziato dal Programma di Apprendimento Permanente (Lifelong Learning) Comenius ed è stato riconosciuto come uno dei 30 progetti di buone pratiche da parte del network E.N.T.E.R.
Finanziato con il sostegno della Commissione Europea, E.N.T.E.R. seleziona i progetti e i risultati dei diversi programmi Europei e identifica 30 progetti di buone pratiche nel campo dell’apprendimento continuo.
Il riconoscimento del progetto come buona pratica è valso al Consorzio SPACIT  l’invito a partecipare ad alcune attività specifiche nell’ambito del progetto YOURopa nel corso del 2013. L’obiettivo principale di YOUropa è di organizzare una Conferenza Europea sulle buone pratiche nel campo della Cittadinanza Attiva Europea nel contesto dell’Anno Europeo dei Cittadini 2013.

Obiettivi

Il fine ultimo del progetto SPACIT è di formare sapientemente gli insegnanti affinché promuovano la cittadinanza spaziale attiva all’interno dei POF scolastici mediante le seguenti misure: diffusione di un testo online aggiornato riguardante la società dell’informazione geografica; fornire un programma e un modello di competenza che promuovano un’ulteriore partecipazione alla società dell’informazione geografica (spatial citizenship, per l’appunto); produzione di materiale che permetta agli alunni di apprendere/insegnare attivamente l’insieme delle abilità e delle competenze di spatial citizenship.
Tale materiale si articolerà in quattro unità d’apprendimento, ovvero: 1) concetti chiave delle territorialità; 2) pensiero spaziale, utile per comprendere e impiegare il concetto assoluto di spazio; 3) spatial citizenship legata alla geoinformatica (comunicazione nello spazio) – saper passare dallo spazio sociale a quello assoluto e impiegare quotidianamente le rappresentazioni spaziali; 4) spatial citizenship subordinata alla geoinformatica (partecipazione) – saper impiegare efficacemente le rappresentazioni spaziali durante le fasi collettive dei processi decisionali.

Attività

Il progetto SPACIT si avvarrà delle seguenti azioni:
•  un lettore online aggiornato relativo alla società della geoinformazione, le basi tecnologiche, le implicazioni sociali e gli effetti per gli individui;
•  un curriculum e un modello di competenza che promuovano un’ulteriore partecipazione alla società della geoinformazione attraverso la Cittadinanza Spaziale;
•  produzione di materiale che permetta ai docenti di apprendere/insegnare le abilità e le competenze di Cittadinanza Spaziale e che si articolerà in quattro unità d’apprendimento:

1. Concetti base della spazialità volti alla comprensione delle relazioni esistenti tra la concezione dello spazio in termini assoluti, come quella utilizzata nella geoinformazione, e la concezione dello spazio in termini sociali, come quella utilizzata in ambito sociale e politico.
2. Pensiero spaziale volto alla comprensione e all’uso di concetti relazionali di spazio.
3. Cittadinanza Spaziale legata alla geoinformatica – comunicazione nello spazio – per saper comunicare e riflettere in maniera critica sulle rappresentazioni spaziali (per esempio le mappe).
4. Cittadinanza Spaziale subordinata alla geoinformatica – partecipazione) – per essere in grado di partecipare attivamente nei processi decisionali collettivi.

Partner

Il progetto SPACIT si avvale della collaborazione dei seguenti partner:
• Coordinatore: Department of Geoinformatics - Z_GIS at University of Salzburg (Austria).
• EUROGEO (Regno Unito).
• Fatih University (Turchia).
• Friedrich-Schiller - Universität Jena (Germania).
• University of Koblenz Landau (Germania).
• Bundesgymnasium und Bundesrealgymnasium (Germania).
• KARS Laundau (Germania).
• Colegiul National, Iasi (Romania).
• European Youth Parliament (Regno Unito).
• National Council for Geographic Education, Washington DC (Stati Uniti).
• Center for Spatial Information Science, The University of Tokyo (Giappone).



 di Noemi De Luca e Andrea Geranio, Centro Studi ed Iniziative Europeo