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IN AZIONE

Comenius
Come nasce un Comenius


La bella storia di un progetto che dura da 15 anni, tra il Liceo Cartesio di Olevano Romano e il Gymnasium di Michelstadt in Germania
 

L’idea di uno scambio culturale tra il Liceo Renato Cartesio di Olevano Romano con il Gymnasium di Michelstadt è nata da un evento molto importante per la città di Olevano Romano e per l’intero territorio: la donazione delle opere dell’artista Heinz Hindorf avvenuta nel 1991.

Con una mia classe visitammo la mostra dei 54 disegni e acquerelli prodotti dall’artista negli anni 36-37 a Olevano, dove si era rifugiato in tempi molto difficili in cui libertà e pace erano seriamente compromesse. Riflettemmo con gli studenti sulla vita dell’uomo Hindorf e sul suo rapporto con gli eventi del suo tempo. Sul catalogo pubblicato dall’Associazione Amici del Museo di Olevano, curato dal Prof Domenico Riccardi che proprio a Michelstadt aveva incontrato l’artista, leggemmo che Heinz Hindorf desiderava un legame più forte, un’amicizia fra le due città di Michelstadt e di Olevano.

Quell’auspicio è il fondamento del legame fra le due scuole.

Rocchi4.jpgL’artista esprimeva questo suo desiderio in una commovente lettera del 1989 ai sindaci delle due città, Corrado Micocci e Reinold Ruhr. Così scrissi al Sig. Ruhr chiedendo di metterci in contatto con una scuola della sua città. Fu sollecita ed entusiasta la sua risposta e quella del prof. Martin Wolter che aveva conosciuto Olevano da studente e ne conservava un buon ricordo.

Nel 1994 avvenne il primo scambio di classe che nel 1997 si trasformò in un vero e proprio gemellaggio ufficiale delle due scuole e di cui ricorre nel 2007 il decimo anniversario.

Molti sono stati i temi educativi e didattici del lavoro comune: la cultura, le tradizioni, il patrimonio artistico, l’ambiente, la musica ma soprattutto l’amicizia che lega ormai famiglie, studenti, docenti, amministratori e cittadini che hanno condiviso l’obiettivo comune di aiutare i giovani ad acquisire la consapevolezza di essere cittadini europei .

L’idea ci è sembrata da subito buona e come si sa le buone idee sopravvivono nel tempo anche a dispetto di difficoltà ed ostacoli che non sono mai mancati e continueranno a non mancare. 

Credo che la piu’ grande soddisfazione che i docenti possano ricevere per la loro azione formativa ed educativa è il consenso: degli studenti, delle famiglie, delle Istituzioni. E anche questo a dire il vero non è mai mancato. In un decennio di esperienze, circa 300 famiglie delle due comunità hanno condiviso un obiettivo comune: permettere ai loro figli di crescere nel rispetto della diversità.

Le amministrazioni comunali di Olevano, Bellegra, San Vito Romano, Roiate, Rocca Santo Stefano, Genazzano, Artena, Valmontone, Palestrina, la X e XI Comunità Montana, La Provincia di Roma, la Regione Lazio, le associazioni della Protezione civile di San Vito di Olevano, di Bellegra, di Genazzano, tutti partner dell’Istituto, hanno sempre fornito il loro sostegno alle nostre iniziative e proposte.

Un altro grande risultato ottenuto nel condurre quest’esperienza per molti anni è che oggi gli studenti, sia italiani che tedeschi, possono scegliere di frequentare per tre mesi o per un’intera annualità la scuola partner grazie ad un accordo sottoscritto dai due Istituti.

L’attenzione delle due comunità verso i progetti di scambio dell’Istituto ha favorito altre iniziative, quali : esperienze di marketing all’estero curate da docenti e studenti, la partecipazione a festeggiamenti locali, la collaborazione con il prof.Vetter, docente di architettura dell’Università di Darmstadt che, lavorando a Olevano con i suoi studenti proprio nel nostro Liceo ha fornito proposte progettuali per l’ampliamento del Museo di villa De Pisa, le lezioni in lingua inglese e danese nel nostro liceo della Dott.ssa Keldborg della Commissione europea per l’ambiente.

Rocchi3.jpgQuest’anno i ragazzi lavoreranno insieme in un’aula virtuale attraverso il progetto Comenius “Io penso/Ich denke”, approvato e finanziato dalle rispettive agenzie nazionali, e si confronteranno sui grandi temi della nostro tempo diventando ancora una volta protagonisti e testimoni di questa felice collaborazione tra le due scuole. Non dimenticheranno comunque di fare del “Fair Play” – Progetto Comenius 2006-2009 - il loro stile di vita.

Grazie all’Agenzia Nazionale per il prezioso contributo dato!!


Rocchi1.jpgdi Enrica Rocchi, Istituto d’Istruzione Superiore “Renato Cartesio”- Olevano Romano, Funzione strumentale responsabile Progetti Europei