Questo sito è l'archivio del programma LLP 2007-2013.
Per informazioni sul nuovo programma europeo per l'istruzione, la formazione, i giovani e lo sport 2014-2020 consultare: erasmusPlus.it

IN AZIONE

Partenariati di apprendimento
Lifelong Learning Through Volunteering: Seniors Sharing Skills and Experience in an Interactive Exchange


Il progetto è la naturale continuazione del Senior Volunteering Project "Active Ageing through Volunteering by Older People: an Anglo-Italian Peer Learning Programme".
 
Il partner italiano è il Cesavo, il centro di servizi per il volontariato della provincia di Savona, che dal 2003 ha deciso di sviluppare progetti di utilità sociale anche con reti di associazioni europee.
In questi anni il Cesavo ha creduto molto nella progettazione europea non come possibilità di “prendere soldi” dall’Unione Europea ma per offrire all’Europa e quindi alle associazioni europee la propria esperienza e per confrontare con esse le proprie azioni sociali.
L’obiettivo è quello di migliorare la qualità dei progetti delle associazioni del territorio, questo mutuo scambio ha generato un circuito virtuoso che ha raggiunto gli obiettivi prefissati.
Il Cesavo ha organizzato incontri, visite di studio e corsi di formazione direttamente a Bruxelles con i funzionari delle DG e i responsabili delle varie reti europee; nell’autunno del 2008 il Cesavo è stato scelto dai partners della rete europea Volonteurope per organizzare a Genova il meeting annuale.
Grazie a queste numerose iniziative abbiamo trovato il partner giusto per questo progetto: si tratta di R.S.V.P, Retired and Senior Volunteer Programme di Londra l’associazione della terza età attiva all’interno di CSV il centro di servizi del Regno Unito, una organizzazione importante e complessa, la più grande del suo paese.
Pensate che strano uno scambio tra Londra (la cui area urbana raggiunge i 12 milioni di abitanti) e Savona (65.000 abitanti), che differenza di clima, di territorio, di infrastrutture ecc.
Queste diversità però ci hanno motivato ancor di più per questa sfida e dopo, l'ultima riunione preparatoria presso R.S.V.P a Londra, mercoledì 2 febbraio 2011, il progetto è stato presentato il 31 marzo 2011 e approvato nel luglio 2011.
Successivamente abbiamo incontrato i partners dal 20 al 23 ottobre 2011 a Edimburgo durante il meeting annuale di Volonteurope per iniziare a pianificare i primi passi dello sviluppo delle mobilità.

Immagine3.jpgLa preparazione: le prime ed uniche difficoltà

All’inizio abbiamo riscontrato gravi difficoltà di comunicazione con il partner inglese fino a metà aprile.
Numerose sono state le mail, i fax e le telefonate in Gran Bretagna per aggiornare e portare avanti il progetto, con la preoccupazione di non poter produrre neppure il report intermedio del 1° maggio 2012.
Verso fine febbraio pensavamo addirittura di rinunciare definitivamente.
Ricordo ora con tranquilla serenità le mail e le telefonate “disperate” con l’Agenzia Indire, i dubbi e lo sconforto: tutto però si è risolto brillantemente.
Ci abbiamo sempre creduto e in quei primi mesi avevamo deciso comunque di incontrare varie volte il gruppo delle 4 associazioni savonesi coinvolte (Arci, Acli, Auser e Anteas) molto desiderose di iniziare l’avventura. Si doveva pianificare al meglio le 3 settimane di scambio in Italia e Gran Bretagna: le responsabilità, la scelta dei volontari, i tempi, i luoghi, le attività, il vitto, l'alloggio, i report ecc. con il grande limite di non poter condividerli con il partner inglese.
Si è lavorato molto per mail ma soprattutto attraverso Skype e si è iniziato a produrre del materiale insieme alle associazioni savonesi.
Il Cesavo ha voluto da subito condividere l'esperienza anche con tutte le altre associazioni aderenti (una sessantina, tutte le più grandi a livello provinciale) e con il Forum savonese del III Settore.
Tra le associazioni hanno aderito da subito l'Associazione Amici della Ceramica Nicolò Poggi, l'associazione Genitori de la Nostra Famiglia di Varazze, l'AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), l'AISM (Associazione Italiana per la lotta alla Sclerosi Multipla), AIDA (Associazione internazionale delle Arti) la Bottega della Solidarietà di Savona, e Assonautica Savona che hanno deciso di unirsi con entusiasmo ed energia al nuovo progetto.
Immagine7.jpgPer quanto riguarda l'attività che i volontari inglesi e italiani avrebbero dovuto compiere, con R.S.V.P. si è deciso di comune accordo di proporre attività di volontariato più "concrete" e meno visite alle associazioni come da suggerimenti e richieste scaturite dal report finale del primo progetto del 2009 - 2011.
Tutte le attività di volontariato però, pur essendo concrete, comportano una relazione in cui il parlare la lingua è fondamentale; per questo motivo si è deciso insieme di organizzare un corso di lingua preparatorio (in Italia dall'8 gennaio al 15 marzo presso Unisabazia, l'università della terza età a Vado Ligure, tutti i lunedì dalle 17.10 - 18.50) e nel contempo fare in modo che tra i 6 volontari ce ne fosse almeno uno che avesse un livello adeguato di comprensione della lingua del paese ospitante: questa suggestione è stata molto utile durante le mobiltà.
Si è deciso inoltre che i 6 volontari inglesi sarebbero stati affiancati sempre a volontari esperti durante le loro attività nelle tre settimane di scambio.
Finalmente il 19 settembre abbiamo ricevuto la lista dei 6 partecipanti inglesi, con le loro schede personali, il curriculum, le richieste e le aspettative.
Da quel giorno il lavoro delle 4 associazioni capofila e delle altre che si sono aggiunte in corso d'opera è stato intenso. Quasi giornalmente si incontravano al Cesavo e con l'aiuto di tutto lo staff si è organizzata l'ospitalità e il programma delle 3 settimane.
Particolare attenzione si è data alla rendicontazione delle spese ricordando ai volontari che non sono previsti compensi per nessuno, solo rimborsi spese, secondo le regole del progetto.
Per l'occorrenza si sono preparati dei moduli pre-stampati.
Si è deciso inoltre che i 6 volontari che sarebbero a Londra nella primavera 2013 sarebbero stati i protagonisti/accompagnatori/referenti/coordinatori dello scambio di novembre 2012 qui a Savona.
Un primo report del progetto è stato presentato alla conferenza annuale di Volonteurope a Firenze il 19 ottobre 2012 con buoni riscontri da parte delle organizzazioni europee presenti che ci hanno chiesto informazioni sia sul progetto che sul programma Grundtvig.

Immagine6.jpgL'ospitalità a Savona dal 4 al 25 novembre 2012
Dal 4 al 25 novembre i sei volontari dell'associazione RSVP di Londra sono stati ospiti del Cesavo e delle associazioni savonesi.
Per i sei volontari inglesi abbiamo organizzato un programma di attività di volontariato che li ha impegnati alle volte tutti e sei insieme, alle volte a gruppi di due o tre, altre volte da soli.
Per le associazioni savonesi questa è stata l'occasione per conoscere 6 "colleghi volontari" stranieri, scambiare con loro esperienze e opinioni, capire come funziona il volontariato in Gran Bretagna e confrontare i progetti associativi magari prendendo spunto per nuove attività o per migliorare quelle già presenti in associazione.
La preparazione del programma di attività qui a Savona era stata completata: le 4 associazioni savonesi, stimolate attraverso riunioni e incontri, si sono comportate molto bene e hanno organizzato un programma fitto di attività di volontariato in settimana e di tempo libero nei week-end.
Abbiamo coinvolto definitivamente nel programma altre due associazioni: AIAS e AISM perché due volontari inglesi desideravano fare attività anche con i disabili.
In ogni caso abbiamo informato e coinvolto nel progetto tutte le associazioni che aderiscono al Cesavo (più di 60, tutte le più grandi e attive in provincia di Savona), il Forum savonese del III Settore, gli enti locali del territorio, il Comune di Torino e il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Genova.
Venerdì 23 novembre 2012 alle 11:00 presso il comune di Savona il Cesavo ha presentato, in conferenza stampa, il progetto Grundtvig - Senior Volunteering Projet.
Durante la conferenza stampa è stato presentato il programma di attività di volontariato dei 6 ospiti britannici e Grundtvig, il programma di apprendimento permanente dell'Unione Europea.
Alla giornata di presentazione erano presenti alcuni media locali: Il Quotidiano, Il Secolo XIX, il mensile Il Letimbro, Radio Savona Sound, Primocanale (emittente televisiva regionale) ed il sito ufficiale del progetto hanno parlato dell'iniziativa.

Immagine4.jpgLe attività di volontariato
Il servizio Piedibus conivolgeva tutti i 6 volontari per 5 mattine. Si trattava di accompagnare “a piedi” i bambini a scuola attraverso quattro percorsi fissi con orari stabiliti:.
Nei circoli Auser, a turno, i sei ospiti inglesi aiutavano i volontari nelle attività di tempo libero degli anziani: giochi, letture, conferenze, bricolage, ginnastica dolce.
A scuola, sia alle elementari con i bambini che ai corsi serali con gli adulti, si sfruttavano le loro conoscenze della lingua inglese per aiutare gli insegnati nelle lezioni, nelle letture, nei compiti e per aiutare gli allievi con qualche difficoltà.
All’AISM e AIAS i volontari aiutavano i disabili nelle attività quotidiane: piccoli lavori di bricolage e nella preparazione e distribuzione dei pasti.
Alla Bottega della Solidarietà curavano il magazzino che riceveva i prodotti per le vendite natalizie.
La Stella Maris è un circolo Acli che sostiene e aiuta i marinai stranieri che lavorano sulle grandi navi da crociera e sulle navi commerciali: anche qui la dimestichezza della lingua inglese ha permesso ai volontari di rendersi utili. Il giro in barca invece mostra lo stesso percorso che, in estate, le barche di Assonautica, compiono per accompagnare i disabili “per mare” del progetto “Il mare per tutti” del Cesavo e le associazioni della disabilità.

Immagine2.jpgL'invio a Londra dal 3 al 24 marzo 2013
Ma il lavoro non si è fermato e già ai primi di dicembre 2012 si è programmato l'invio dei sei volontari italiani a Londra per marzo 2013.
Abbiamo lavorato insieme alla associazioni per selezionare i sei volontari e, insieme a loro, in riunioni a scadenza quasi giornaliera, abbiamo:
•      definito e capito al meglio il programma del partner inglese e suggerito modifiche e integrazioni;
•    organizzato il corso di inglese all’Unisabazia e i moduli culturali sulla Gran Bretagna e Londra gestiti dal Cesavo;
•       formato e tranquillizzato i volontari (qualcuno non aveva mai volato…)
•    inviato al partner le schede personali dei 6 volontari con i curricula, le esigenze e le aspettative;
•     organizzato la logistica generale, i voli, i bagagli e i trasporti per l'aeroporto.
Dell’esperienza a Londra desidero concludere con uno stralcio della relazione di Margherita Persenda, una delle sei volontarie savonesi: "Una delle esperienze che mi hanno colpito è stata con Milton (volontario conosciuto a Savona) con il quale sono andata a Barnet presso il centro St. Joseph Pastoral e ho partecipato, con Ada, ad una lezione di ginnastica. L’istruttore insegna a ragazzi con handicap gli esercizi attraverso cenni. Un giovane cieco era supportato da un volontario ipovedente, un altro con la sindrome di Down era accompagnato dal padre, una ragazza spastica dalla mamma, altri sordomuti e alcuni che non capivano, tutti insieme, con l’aiuto della musica, siamo riusciti a fare i movimenti proposti e, in più, abbiamo fatto esercizi con una palla passandola di mano in mano. Un lavoro che richiede tempo, amore e dolcezza. Nel pomeriggio attività di ricamo. La coordinatrice aveva disegnato su una tela un fiore. Ho aiutato una ragazza Down e non so come potesse capire quando le indicavo come puntare l’ago; so, però, che non dimenticherò il suo sguardo! Mi sono allontanata e lei ha proseguito poco bene, io ho cercato di riempire gli spazi lasciati ma sono stata ripresa dalla volontaria che mi ha detto:” Quello che ha fatto alla sua mamma sembrerà meraviglioso così”. Quei lavori, infatti, erano realizzato per metterli in cornice e portarli a casa l’8 marzo giorno in cui festeggiano la mamma. É stata una giornata dura ma sono uscita arricchita".

Leggi /in_azione/grundtvig/Insieme.pdf le impressioni sull'esperienza dei volontari del Cesavo di Savona.pdf.



DSCN2492.jpga cura di Davide Pesce, Resposabile del Progetto SVP per il Centro Servizi Cesavo.