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IN AZIONE

Partenariati
I’m a child I want to be recognized


L’ISIS “Enrico Mattei” di Caserta ha partecipato alla realizzazione del progetto di partenariato multilaterale Comenius “I’m a child I want to be recognized” nel biennio 2011-2013 insieme ad altri sette istituti di altrettanti paesi europei.
 
Foto_di_gruppo_in_Turchia.JPGI docenti referenti delle diverse scuole hanno collaborato alla stesura del progetto su temi comuni, di grande interesse ed attualità:  i diritti inviolabili dei ragazzi e la loro integrazione all’interno della scuola e della società. Il progetto "I’m a child…" è nato infatti dalla volontà di cercare una soluzione ad un problema comune a tutte le scuole partecipanti, spesso ubicate in zone rurali, con platee scolastiche a forte rischio di  dispersione. E’ stato in quest’ottica che è nato il desiderio di  lavorare insieme, per superare o almeno provare a risolvere uno dei più grandi problemi della scuola coinvolgendo anche le famiglie e le istituzioni. L’obiettivo del progetto era rendere gli alunni più consapevoli dei propri diritti e delle proprie responsabilità, soffermandosi soprattutto sul problema dell'abbandono scolastico prima dell'assolvimento dell'obbligo, un problema comune a molti Paesi europei.  Lo scopo principale era coinvolgere tutti quei ragazzi maggiormente a rischio di dispersione scolastica, provenienti da ambienti socialmente ed economicamente disagiati. Molti di questi giovani, lasciati soli e senza il supporto della scuola e delle famiglie, erano a forte rischio di dispersione e di emarginazione.  Il progetto ha cercato di rendere la scuola un luogo più accogliente ed accattivante attraverso l'introduzione di attività alternative. 

Riprese di Grease_1.jpgIl coinvolgimento dei ragazzi in rappresentazioni teatrali, sketch, canzoni, film e giochi, parte integrante del progetto, ha reso ciò possibile. La partecipazione al partenariato ha offerto l'opportunità ad alunni ed insegnanti non solo di migliorare le proprie conoscenze sui temi del progetto, ma anche di lavorare in gruppo, di programmare, di collaborare, di utilizzare le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, di migliorare la capacità di comunicare in una lingua diversa accrescendo anche la motivazione all'apprendimento delle lingue straniere. 
L’opportunità di visitare diversi Paesi e di confrontarsi con culture, religioni e lingue diverse ha avuto sui partecipanti un feedback positivo che si è concretizzato non solo nel miglioramento delle abilità linguistiche, ma anche nell'acquisizione e consolidamento di un maggior senso di rispetto e tolleranza verso altri popoli e di appartenenza all'Europa. 

I__m_a_child....jpgIl progetto si è sviluppato nell’arco di un biennio ed ha coinvolto circa 100 ragazzi e 15 docenti della nostra scuola. Il primo incontro, di soli docenti, è avvenuto a Caserta, seguito, poi, dalla prima visita con gli alunni a Baddenkenstedt in Germania. Gli altri viaggi si sono susseguiti secondo il calendario prestabilito. Tutti i Paesi partecipanti hanno collaborato alla realizzazione di un sito  web comune, dove di volta in volta, sono state pubblicate le foto ed i prodotti del progetto.  Il logo, creato dagli alunni italiani, è stato scelto tra quelli presentati nell’incontro in Germania.  I prodotti del progetto sono stati numerosi, come il dizionario multilingue, le carte da gioco, la creazione di una carta dei diritti dei ragazzi, le rappresentazioni teatrali di Cenerentola e Grease, il booklet finale. Uno dei momenti più salienti del progetto è stata la rappresentazione dei due spettacoli: Grease e Cenerentola in Ungheria, dove tutti i ragazzi delle varie nazioni hanno recitato, ballato e cantato insieme. Anche il sito comune e il booklet sono stati strumenti preziosi per il progetto poiché in essi sono confluite tutte le esperienze dei vari viaggi, corredate da foto e commenti dei docenti e degli allievi.

Il coinvolgimento delle famiglie, dei docenti, delle varie istituzioni
è stato di grande aiuto per la realizzazione del progetto, che è stato diffuso attraverso conferenze con le autorità locali, internet, articoli di giornale e sul sito della nostra scuola, inoltre i prodotti sono visibili su EST.  Nel complesso, l’esperienza formativa del progetto ha permesso agli alunni di “vedere oltre i confini” del proprio Paese e di fare nuove amicizie  che si sono consolidate nell’arco dei due anni divenendo, in alcuni casi, legami stretti e duraturi.  Questo è stato per noi il risultato più importante. 

Foto_della_referente.jpga cura di Maria Giovanna De Maio, Professoressa dell' ISIS “Enrico Mattei" di Caserta e referente del progetto "I’m a child I want to be recognized".