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EVENTI

Comenius
Gouvernance et performances des établissements scolaires en Europe


Sotto l'egida della presidenza francese della Ue, questa conferenza internazionale affronta il tema del rapporto tra 'governance' e 'performance' negli istituti scolastici. La partecipazione può essere finanziata con una borsa per formazione in servizio (alla scadenza del 30 giugno)
 

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Poitiers, 6-7 novembre 2008

Il contesto Europeo

Agli inizi del nostro decennio, la Strategia di Lisbona ha fissato tre obiettivi strategici per i sistemi di istruzione e formazione dell'Unione europea, da raggiungere entro il 2010:

  • Migliorarne la qualità e l'efficacia
  • Facilitare a tutti l'accesso di tali sistemi
  • Aprirli al resto del mondo

Siamo ormai prossimi alla scadenza prefissata per il raggiungimento di questi obiettivi, per il momento raggiunti solo in parte, ma una cosa è chiara: la via per migliorare il rendimento dei sistemi di istruzione e formazione passa sicuramente attraverso la riforma del sistema di governo delle istituzioni scolastico, la cosiddetta governance.  

Nuove modalità di governance nell'educazione

L'Ocse ha fatto del tema della "buona governance" un principio fondamentale di democrazia, affinché siano assicurate non solo i buoni rapporti tra l'amministrazione, i cittadini e il parlamento, ma anche il corretto funzionamento dello Stato.

Il consiglio d'Europa sta lavorando sul concetto di governance democratica delle istituzioni scolastiche e sta esaminando il rapporto tra la governance e le responsabilità dei capi d'istituto.

La validità del modello tradizionale di organizzazione e gestione delle scuole - ancora ampiamento diffuso in molti paesi della Ue - basato su una rigida struttura gerarchica dove tutte le iniziative e i cambiamenti partono dall'alto, con un margine di autonomia molto limitato per la base, e dove i riferimenti culturali sono l'obbedienza, il rispetto dello status quo e l'osservanza di rigide norme, è oggi messa in questione.

Questo metodo di gestire l'istruzione e la formazione sta cominciando a mostrare i suoi limiti, anche e soprattutto in termini di rendimento. 

Alcuni paesi europei hanno già iniziato ad apportare profonde modifiche a questo modello tradizionale, dotando di una maggiore autonomia gli istituti scolastici per quanto riguarda: gli orientamenti strategici, il reclutamento e il compenso del personale, l'assegnazione degli alevi, la gestione finanziaria e la ricerca di partenariati.

Un contributo originale sotto la presidenza francese

Il tema della gestione scolastica in Europa merita sicuramente uno esame più apporofondito. Sotto l'egida della Presidenza francese di turno della Ue, la conferenza di Poiters intende affrontare in modo innovativo il rapporto tra governance e performance,  anche per dimostrare come la Francia, che generalmente è ritenuta un paese tendenzialmente conservatore da questo punto di vista, abbia invece intrapreso un cammino di riflessione e confronto a livello europeo e internazionale su questo tema.

La conferenza di Poitiers

Il panel di esperti che parteciperà alla conferenza è quanto mai nutrito. L'organizzazione ha esplicitamente caldeggiato la presenza di alcuni rappresentanti dall'Italia, preferibilmente capi d'istituto o decisori, per implementare la dimensione europea dell'evento.

Per la partecipazione alla conferenza, può essere richiesta una borsa per Formazione in servizio Comenius alla scadenza del 30 giugno 2008.

Scarica il programma programma della conferenza in /Eventi/ATT06067.doc Inglese  46.00 KB o /Eventi/ATT06066.doc Francese  56.50 KB .

 Link al sito dell'ESEN