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IN AZIONE

Trasversale
Esperienze a confronto: una visita di studio in Danimarca


La visita di Studio in Danimarca è stata un’occasione di confronto e di arricchimento a livello personale e per l’istituzione nella quale opero. Una settimana in contatto con l’Europa: un contatto destinato a durare nel tempo.
 

Visita di Studio a Ringkøbing-Skjern, Danimarca dal 22 al 26 settembre 2008. "Presentation of national system of education and vocational training. Aged 0 to 18 in a municipality on the outskirts of Denmark”.

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Da anni la mia scuola è impegnata in progetti Comenius e partecipo personalmente alle mobilità, fonte di scambio e confronto. La visita di studio ha suscitato il mio interesse perché mi poneva a confronto con esperti nel campo dell’istruzione.

Alla visita di studio svoltasi nel nord-ovest della Danimarca, organizzata dal Comune di Skjern-Ringkøbing, hanno partecipato nove persone - tra dirigenti e rappresentanti dell’amministrazione scolastica - provenienti da sette paesi dell’Unione Europea. Il tema della visita riguardava la vita scolastica dei ragazzi da 0 a 18 anni in un comune della periferia danese.

Il programma presentato da Preben Horsted e Borge Ostergaard Hansan, rappresentanti del Comune di Ringkobing-Skjern è sembrato subito molto interessante. Il giorno prima dell’inizio della visita, i due organizzatori hanno accolto il gruppo di lavoro, illustrando le finalità della visita di studio e fornendo chiarimenti circa la realtà danese. Ogni partecipante è stato invitato a presentarsi e a definire il proprio ruolo e l’ambito di lavoro in cui operava. Inoltre, nel corso della visita, ognuno ha presentato, con l’ausilio di materiali in Power Point, il sistema scolastico del rispettivo paese e l’Istituzione scolastica di appartenenza. Si è configurato immediatamente un clima molto sereno e un rapporto di stima reciproca che ha caratterizzato l’intera durata dei lavori.

Danimarca1.jpgLunedì 22 settembre è iniziatata la visita di studio, molto intensa ed interessante con la visita della scuola Videbaek Skole (frequentata da alunni dai 5 ai 15 anni). Il relatore, dirigente scolastico dell’istituto, ha fatto da guida all’interno introducendo il discorso su “Management e Leadership”. I partecipanti hanno discusso sulla specificità e sul ruolo che il dirigente scolastico è chiamato a svolgere, nei diversi paesi di provenienza mettendo in atto anche un confronto vivace e stimolante che ha connotato l’intera visita di studio. La settimana è proseguita, a ritmo sostenuto, con la visita di altre scuole e della biblioteca dalla quale si possono ordinare libri via internet da ogni parte del mondo e riceverli entro 24 ore.



Danimarca2.jpgI giorni successivi sono proseguiti con la visita delle scuole (dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria e professionale): Bork Skole, Youth school di Opsud, Skovlykke Kindergarten, SFO of Fjordskolen, Vostrup Efterskole. Il gruppo ha, di volta in volta, visitato e ascoltato le relazioni dei rispettivi dirigenti scolastici. L’accoglienza all’interno delle istituzioni scolastiche, sempre di alto livello, ha mostrato indirettamente una buona organizzazione, collaborazione, rispetto reciproco e senso di appartenenza. È emerso subito interesse e curiosità per la differenza dell’organizzazione relativa alla scuola danese e a quella dei paesi presenti. Il clima di estrema collaborazione che si era creato tra tutti i componenti del gruppo, ha consentito di approfondire le tematiche sugli aspetti organizzativi delle scuole di diverso ordine e grado nonché sulla formazione professionale dei giovani.Questo intenso confronto è stato possibile all’interno di giornate densissime di lavoro.



Danimarca3.jpgParticolarmente interessante è stata la visita della scuola speciale Skjernaskolen, frequentata da alunni diversamente abili. Anche in tale occasione il gruppo è stato accolto con molta disponibilità. I coordinatori hanno presentato l’organizzazione della scuola con i più importanti programmi sull’educazione degli alunni diversamente abili mettendo in evidenza la metodologia adottata. È seguita una visita nelle classi per un’osservazione diretta di quanto era stato programmato. Al termine della visita c’è stato un dibattito molto interessante e proficuo all’interno del quale si sono susseguite domande e risposte sulle diverse problematiche emerse.

Il gran numero di scuole visitate e di esperienze presentate hanno ridotto lo spazio per l’approfondimento di talune tematiche quali, tra l’altro, la valutazione interna ed esterna, la certificazione delle competenze. Successivamente, il gruppo di lavoro, divenuto sempre più affiatato e collaborativo, ha stilato il documento di valutazione sull’esperienza fatta. La relazione preparata dai partecipanti ha messo in evidenza gli aspetti positivi che sono emersi durante l’intera visita e le “buone pratiche” da trasferire e da sviluppare anche negli altri paesi europei. È emerso, comunque, che il confronto e lo scambio di opinioni tra i partecipanti è stato di reciproco arricchimento, non solo a livello personale, ma anche per l’istituzione di appartenenza.

Danimarca4.jpgLa diversità dell’organizzazione, dei programmi scolastici, dei sussidi utilizzati è stata percepita come punto di forza fondamentale per una migliore integrazione e armonizzazione dei vari sistemi educativi europei.

A chiusura dei lavori è stata posta in evidenza non solo l’importanza ma anche il valore della comparazione educativa che può costituire un efficace strumento di valutazione critica ed una concreta spinta all’innovazione e al cambiamento.

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Le foto sono tratte dai siti delle scuole citate.




Zanfardino.jpgdi Filomena Zanfardino, Dirigente scolastico del 1° Circolo Didattico Statale di Francavilla al Mare (CH)