Questo sito è l'archivio del programma LLP 2007-2013.
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Ospitare un assistente

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Le scuole possono candidarsi per ospitare un assistente Comenius, beneficiando così dell'opportunità di introdurre e rinforzare nell'istituto la dimensione europea, sviluppare la consapevolezza culturale e l'apertura al confronto, accrescere l'interesse degli alunni per il Paese di provenienza dell'assistente

La scuola ospitante non riceve alcun finanziamento, dato che beneficia della presenza e dell'operato dell'Assistente.

L'assistente Comenius?

Un futuro insegnante di qualsiasi materia che ha terminato o sta concludendo il proprio percorso accademico, ma che non ha ancora svolto la professione di insegnante in maniera regolare.

L'assistente rappresenta per la scuola che lo ospita una risorsa per

  • Assistere il docente durante le ore di lezione e contribuire alle varie attività didattiche
  • Insegnare la propria lingua madre e  fornire informazioni sul proprio paese d’origine
  • Insegnare la lingua o le lingue straniere conosciute
  • Insegnare la disciplina oggetto dei propri studi
  • Sviluppare e realizzare altri progetti comunitari (gemellaggi elettronici eTwinning, partenariati scolastici Comenius, partenariati Comenius Regio)
  • Fornire sostegno ad alunni con particolari esigenze educative o bisognosi di un sostegno particolare
  • Introdurre e rafforzare la dimensione europea nell’istituto ospitante

L’assistente deve svolgere dalle 12 alle 16 ore settimanali di lavoro “scolastico”: ciò comprende sia il tempo trascorso con gli studenti sia quello impiegato in attività per conto della scuola, ad esempio prestando assistenza nell’ambito di progetti europei o lavorando con i genitori e con la comunità locale. Tutte le attività inserite nell’orario devono essere comprese nelle 12-16 ore.

L'assistente non deve essere considerato un docente a tutti gli effetti: deve infatti essere sempre garantita la presenza di un docente italiano in classe e non può essere utilizzato per supplenze.

Gli assistenti ricevono una borsa di studio mensile da parte della propria Agenzia Nazionale che contribuisce a coprire le spese di viaggio e di soggiorno.

Il  docente di contatto

Gli assistenti hanno bisogno di un punto di contatto principale nella scuola. La scuola deve nominare un docente di contatto per l’intera durata dell’assistentato, responsabile dell’accoglienza dell’assistente e del suo inserimento nella scuola e nella comunità locale.

Il docente di contatto deve essere consapevole che questo nuovo compito richiederà un impegno supplementare e dovrà accettare la nuova mansione soltanto se certo di poter garantire all’assistente tutto il tempo e l’aiuto di cui avrà bisogno. Dovrà inoltre monitorare con regolarità l’attività dell’assistente ed essere d’aiuto per risolvere le pratiche burocratiche.

Scadenza

31 gennaio 2013
Per le modalità di candidatura vedi la sezione Moduli

Avvertenza importante
L'esperienza degli ultimi anni nella gestione dell'assistentato Comenius evidenzia come vi sia un notevole numero di rinunce da parte degli assistenti autorizzati. I motivi delle rinunce posso essere i più vari: aver trovato un lavoro, aver accettato un'altra borsa di studio, aver difficoltà a interrompere gli studi.
L'Agenzia LLP di provenienza dell'assistente rinunciatario si adopera per trovare un altro candidato. Può accadere però che il nuovo assistente rinunci a sua volta e quindi non si riesca a trovare nessuna sostituzione.


Informazioni aggiornate rispetto all'Invito generale 2013