Questo sito è l'archivio del programma LLP 2007-2013.
Per informazioni sul nuovo programma europeo per l'istruzione, la formazione, i giovani e lo sport 2014-2020 consultare: erasmusPlus.it

Per fare un buon progetto

Prima di presentare una candidatura per Partenariati di apprendimento Grundtvig si consiglia di leggere attentamente l'Invito annuale a presentare proposte LLP 2013 e la Guida del candidato

Il navigatore Grundtvig

Un'agile guida alla cooperazione europea nel campo dell'educazione degli adulti che fornisce indicazioni e strumenti per gestire al meglio le attività dei partenariati Grundtvig. Il manuale è il risultato di un progetto finanziato dalla Commissione Europea, coordinato dall’Agenzia nazionale olandese e sviluppato in collaborazione con le Agenzie di Germania, Danimarca, Slovenia e Spagna.

/grundtvig_navigator.pdf Scarica il Navigatore Grundtvig per i partenariati 1.21 MB

Consigli per la progettazione
È importante tener presente che i partenariati Grundtvig prevedono uno scambio di esperienze, pratiche e metodologie e contribuiscono ad accrescere la consapevolezza di appartenere ad un contesto culturale, sociale ed economico europeo.
Nell'elaborare un progetto è opportuno valutare i destinatari finali delle attività.
I partenariati possono infatti essere incentrati sulla partecipazione dei discenti, che è importante coinvolgere in tutte le fasi del progetto, incoraggiando la loro mobilità ed il loro contributo in termini sviluppo, realizzazione, valutazione e disseminazione delle attività.

I partenariati di apprendimento possono anche essere incentrati sulla gestione dell’educazione dei discenti adulti e/o sui metodi di insegnamento e forniscono agli insegnanti, ai formatori e ai rappresentanti di istituzioni impegnate nell’educazione degli adulti l’opportunità di scambiare esperienze e informazioni, di sviluppare congiuntamente metodi e approcci che incontrino le loro esigenze, nonché testare e mettere in pratica nuove modalità pedagogiche e organizzative.

In entrambi i casi, i progetti possono prevedere la cooperazione con enti del territorio, come autorità locali, servizi sociali, associazioni e imprese.
 
Nell'elaborazione di un nuovo partenariato di apprendimento, che coprirà un periodo di due anni, si consiglia alle istituzioni candidate sviluppare in modo appropriato i seguenti aspetti:
  • Obiettivi del progetto: questi dovranno essere chiari, definiti e realistici
  • Metodologia: appropriata rispetto agli scopi del partenariato
  • Ruoli e compiti di ciascun partner: equilibrati in termini di competenze e coinvolgimento nelle attività proposte
  • Comunicazione e cooperazione efficace fra i partner del progetto
  • Impatto e benefici attesi dall'attività di cooperazione: questi dovranno essere chiari e ben definiti rispetto ai discenti, lo staff, l'organizzazione candidata e (se opportuno) anche nei confronti della comunità locale
Il progetto dovrà integrarsi nelle regolari attività delle organizzazioni partecipanti.

Per altri consigli scarica la /2013_moduli_llp/Guida per l'implementazione_partenariati Grundtvig.pdf Guida per l'implementazione.pdf 


Per trovare ispirazione e confrontarsi
È possibile consultare EST, European Shared Treasure , il sistema documentario progettato dall'Agenzia nazionale italiana in collaborazione con altre agenzie nazionali che raccoglie la documentazione relativa a progetti e prodotti realizzati nell'ambito dei Partenariati Grundtvig e Comenius e Leonardo Da Vinci.

Per un progetto di qualità
Oltre ai criteri di valutazione formale, è a disposizione in questa sezione del sito la scheda di valutazione qualitativa adottata da tutte le Agenzie nazionali per la valutazione dei partenariati: la scheda contiene i criteri ed i punteggi stabiliti dalla Commissione europea, che possono orientare anche in fase di progettazione sugli aspetti da tenere in considerazione per fare un buon progetto.
Si ricorda inoltre che la Commissione Europea ha già pubblicato il documento per l’Anno Europeo 2013, Anno europeo dei cittadini.
Per approfondimenti clicca qui
Informazioni aggiornate rispetto all'Invito a presentare proposte 2013