Nelle pagine dei siti di Indire e LLP abbiamo affrontato in questi ultimi tempi il tema delle competenze, sottolineando l’attenzione che le politiche dell’Unione Europea ad esso dedicano. La nostra intenzione è proseguire nell’approfondimento e riteniamo sia arrivato il momento di dar la parola a chi è impegnato in prima linea nel rinnovamento dei processi di insegnamento/apprendimento.
Ci piacerebbe sapere se ci sono state effettive risposte alle sempre più pressanti sollecitazioni comunitarie; vorremmo conoscere le risposte emerse e condividerle, per capire se e in che misura affrontare il problema, se ha avuto o sta avendo un impatto sul modo di fare scuola.
La grande sfida dell’oggi è mettere ogni cittadino nelle condizioni di maturare le competenze necessarie ad essere padrone di sé in un mondo del lavoro in rapida evoluzione e sempre più esigente, in una società dove la conoscenza è elemento indispensabile e portante per l’innovazione. Questo è il messaggio che abbiamo finora veicolato.
Le proiezioni ci dicono che nei Paesi dell’Unione Europea, nei prossimi dieci anni, saranno 16 milioni in più le offerte di lavoro per persone molto qualificate, ma solo 3.500 le offerte per qualifiche di medio livello. Ciò nonostante molte persone con qualifiche alte sono in cerca di lavoro. Da analoghe indagini è stato rilevato che solo il... continua a leggere
12- Giovanna Longo
commento del 03 - 02 - 2012, alle ore 15 : 44